A Paestum l’archeologia è diventata per 14 studenti del Liceo classico “Niccolini Palli” di Livorno un’esperienza concreta, fatta di attività sul campo e di confronto diretto con chi ogni giorno si occupa della tutela del patrimonio.

Le classi 2A, 3A, 4A e 4B sono tornate questa settimana nel sito archeologico per proseguire il percorso avviato nei mesi scorsi in aula nell’ambito di “ArcheoExplora”, il progetto di formazione scuola-lavoro che porta gli studenti a misurarsi direttamente con il patrimonio storico e archeologico.
Accompagnati dai docenti Francesca Vuat, David Querci e Felicetta Graziano, i ragazzi hanno affiancato il personale dei Parchi in diverse attività. Hanno lavorato alla rimozione dei depositi terrosi e della vegetazione dalle domus romane, si sono occupati del lavaggio dei materiali archeologici e hanno partecipato al rilievo di strutture e reperti antichi.

Un modo per vedere da vicino ciò che spesso viene affrontato soltanto attraverso i libri e le lezioni. Il lavoro quotidiano sul patrimonio ha permesso agli studenti di comprendere quanto la conoscenza dell’archeologia passi anche attraverso la cura, l’attenzione e le attività necessarie a conservare le testimonianze del passato.
Il progetto “ArcheoExplora” gode del patrocinio dell’Ambasciata di Grecia in Italia e del Consolato onorario di Grecia a Livorno e prosegue così il suo percorso tra formazione scolastica ed esperienza diretta.
A Paestum, per gli studenti, lo studio dell’archeologia ha trovato quindi una dimensione concreta: quella del lavoro sul campo, dove conoscere un reperto o una struttura antica significa anche imparare a prendersene cura.


