Di Antonio Sica

Vallo di Diano e Tanagro
Il 2026 si sta rivelando un anno destinato a lasciare il segno nella storia del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro. L’anno del Centenario non rappresenta infatti soltanto un importante traguardo storico, ma coincide con una fase di forte consolidamento dell’attività dell’Ente, caratterizzata da importanti investimenti, cantieri, interventi di manutenzione del territorio, iniziative istituzionali e da una visione sempre più orientata alla tutela dell’ambiente, dell’agricoltura e della sicurezza idraulica. Tra gli avvenimenti che meglio raccontano questo percorso di crescita trova spazio anche il nuovo logo istituzionale del Consorzio. Un simbolo che non rappresenta soltanto un’evoluzione dell’immagine dell’Ente, ma racchiude storia, identità e visione del futuro, diventando il segno distintivo di un Consorzio sempre più proiettato verso le sfide dei prossimi anni. Il progetto grafico nasce nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Centenario del Consorzio. Per l’occasione, l’Amministrazione consortile aveva infatti promosso un concorso di idee rivolto agli Istituti Superiori del Vallo di Diano, con l’obiettivo di realizzare un logo capace di rappresentare i cento anni di storia della bonifica e, allo stesso tempo, il nuovo protagonismo che il Consorzio intende esprimere negli anni a venire. Ad aggiudicarsi il concorso è stato il Liceo Artistico “Pomponio Leto” di Teggiano, autore di un progetto grafico che ha saputo sintetizzare, attraverso una simbologia moderna ed essenziale, la missione dell’Ente. Il logo è stato presentato ufficialmente il 13 marzo 2026, nel corso del convegno inaugurale del Centenario “Bonifica del Vallo di Diano, gli ultimi 100 anni di un processo millenario”, ospitato nella Certosa di Padula, alla presenza dei vertici dell’ANBI, dei rappresentanti del Governo nazionale, della Regione Campania, di parlamentari, consiglieri regionali, sindaci del territorio e di numerosi cittadini e consorziati del Vallo di Diano.

Ad accompagnare il logo del Centenario è stato scelto anche il motto “Bonifica e futuro nelle nostre mani”, una frase che racchiude l’orgoglio per il lavoro svolto nel corso di un secolo di attività. Un percorso che ha contribuito a trasformare una piana un tempo caratterizzata da vaste aree paludose e incolte in un territorio coltivabile, sicuro e capace di sostenere lo sviluppo sociale ed economico dell’intero comprensorio.
Quello che inizialmente era nato come il logo celebrativo del Centenario, però, ha poi assunto un valore ancora più significativo. Con la deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 8 del 18 maggio 2026, infatti, il progetto vincitore è stato adottato quale nuovo logo istituzionale del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, trasformando il simbolo di una ricorrenza storica nell’immagine destinata ad accompagnare l’Ente anche negli anni futuri. La scelta non è stata casuale. Il logo raffigura una mano che accoglie e governa il corso delle acque, rappresentate da una goccia posta al centro della composizione. Un’immagine che richiama il profondo legame tra il territorio del Vallo di Diano e la storia della bonifica idraulica, sintetizzando in pochi tratti il ruolo che il Consorzio svolge quotidianamente nella tutela del territorio.

Il significato del nuovo logo va ben oltre il richiamo alla storia. Ogni suo elemento rappresenta infatti la complessità del territorio e il delicato equilibrio tra acqua, ambiente e agricoltura, esprimendo la visione di un Consorzio sempre più impegnato ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla gestione della risorsa idrica, dalla difesa del suolo e dalla prevenzione del rischio idraulico. Il nuovo simbolo identifica un Ente che continua a essere un punto di riferimento per gli agricoltori, i cittadini e le imprese, rafforzando il proprio ruolo nella sicurezza idraulica, nella gestione delle acque, nella tutela e valorizzazione ambientale, nello sviluppo dei sistemi agricoli e nel presidio del territorio rispetto alle emergenze sempre più frequenti, come la scarsità idrica e gli eventi alluvionali.
“Il nuovo logo -sottolinea il presidente Beniamino Curcio- rappresenta molto più di un semplice segno grafico: è il simbolo della nostra identità, della nostra storia e della direzione che il Consorzio intende continuare a seguire. Un’immagine che racchiude i valori che guidano quotidianamente il nostro lavoro e che accompagnerà l’Ente nelle sfide dei prossimi anni, nel segno della tutela del territorio, dell’ambiente e dell’agricoltura”. Il 2026, dunque, non resterà soltanto l’anno del Centenario e delle tante attività concretamente messe in campo, ma anche quello in cui il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha scelto di dotarsi di una nuova identità visiva, trasformando un logo nato per celebrare i suoi primi cento anni in un simbolo destinato a rappresentarne il futuro.


