La lotta al tumore al seno si arricchisce di un nuovo, significativo tassello nel territorio salernitano. L’ASL Salerno, con il supporto del Ministero della Salute, ha infatti attivato un progetto sperimentale che estende l’invito alla mammografia gratuita a una fascia di popolazione femminile finora non coinvolta nei programmi di screening organizzato. L’iniziativa è rivolta alle donne residenti in provincia di Salerno di età compresa tra i 45 e i 49 anni, un gruppo d’età che solitamente non rientra nei percorsi standard di prevenzione offerti dalle Aziende Sanitarie.

Questa scelta nasce dalla consapevolezza dell’importanza cruciale che la diagnosi precoce riveste nella prognosi del carcinoma mammario, la neoplasia maligna più frequente nella popolazione femminile italiana. Sebbene i dati mostrino un aumento delle diagnosi, dovuto in gran parte alla maggiore diffusione dei controlli, si registra anche una significativa riduzione della mortalità. Questo risultato è direttamente collegato alla capacità di individuare il tumore nelle sue fasi iniziali, quando è ancora di piccole dimensioni e non palpabile, permettendo interventi terapeutici meno invasivi come la chirurgia conservativa e aumentando sensibilmente le probabilità di guarigione. Attualmente, il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi raggiunge circa l’88%, un dato che sottolinea quanto la prevenzione sia un’arma vincente.
La mammografia, esame radiologico di riferimento per lo screening, è l’strumento che rende possibile tutto ciò, e grazie a questo progetto diventa accessibile a un numero più ampio di donne. L’esame è completamente gratuito e non necessita di alcuna prescrizione medica, abbattendo due potenziali barriere all’accesso. L’iniziativa, tuttavia, ha una capienza limitata: gli slot disponibili sono contingentati e verranno assegnati fino ad esaurimento, rendendo consigliabile una prenotazione tempestiva per chi desidera aderire.
Il programma si configura come una sperimentazione sul campo, un banco di prova per valutare l’impatto e l’efficacia dell’estensione dello screening a questa coorte di età. Un eventuale riscontro positivo potrebbe aprire la strada a un cambiamento duraturo, trasformando questa deroga in uno standard consolidato per la tutela della salute femminile. È importante sottolineare che lo screening mammografico è un impegno periodico: l’esame va ripetuto ogni due anni, e le donne sono invitate a verificare la data del proprio ultimo controllo per non sovrapporre gli appuntamenti.

Per garantire la massima trasparenza e serenità, l’ASL ha definito chiaramente le modalità di comunicazione degli esiti. In caso di risultato negativo, ovvero in assenza di alterazioni sospette, la notifica avverrà tramite posta elettronica all’indirizzo fornito in fase di prenotazione. Per tutte le altre evenienze, che richiedono un approfondimento, l’ente sanitario contatterà direttamente la paziente per telefono. Inoltre, per agevolare la partecipazione, è previsto il rilascio di un certificato che giustifica l’assenza dal lavoro per chi ne avesse necessità. Per ulteriori informazioni e chiarimenti, è possibile contattare l’Ufficio del Progetto Ministeriale ai numeri 089/692930, 089/692931 e 089/692932. Un’opportunità concreta per prendersi cura di sé, che le donne salernitane sono invitate a cogliere.


