Di Giuseppe Geppino D’Amico

Il Parlamento italiano celebra l’80° anniversario della prima seduta dell’Assemblea Costituente, tenutasi a Roma il 25 giugno 1946. A tal fine, giovedì 25 giugno, dalle 10.15, l’Aula di Montecitorio ospiterà una solenne cerimonia con l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e l’introduzione dei Presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta su Rai 1, a cura di Rai Parlamento, e sul canale satellitare e sulla webtv della Camera. Come previsto in occasione di avvenimenti ufficiali, saranno presenti Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, e Giovanni Amoroso, Presidente della Corte Costituzionale. Il programma prevede anche la visita alla mostra “1946: nasce la Repubblica, l’Assemblea Costituente a Montecitorio”, allestita nella stessa Sala della Lupa dove furono proclamati i risultati del referendum del 2 giugno per la scelta tra Monarchia e Repubblica. Dopo gli interventi, si esibiranno, con un repertorio verdiano, l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretti dal Maestro Michele Mariotti.

Pochi giorni prima della storica seduta dell’Assemblea costituente, il 2 e il 3 giugno 1946, dopo vent’anni di dittatura fascista, gli italiani votarono per eleggere i membri dell’Assemblea Costituente, i cosiddetti “padri e madri costituenti”. In quelle stesse giornate si tenne anche il referendum istituzionale per scegliere tra Monarchia e Repubblica. Con il suffragio universale furono ammesse all’elettorato attivo e passivo anche le donne. L’affluenza ai seggi fu altissima: votarono l’89% dei circa 25 milioni di aventi diritto. Vennero eletti 556 deputati, tra cui 21 donne, che ebbero il compito di redigere la nostra Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Come previsto dal Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 98 del 1946, l’Assemblea era chiamata a redigere la nuova Costituzione. A questo si affiancavano altri tre compiti: votare la fiducia al Governo, approvare le leggi di bilancio e ratificare i trattati internazionali.
Nel corso della prima riunione del 25 giugno 1946 l’Assemblea costituente nominò Giuseppe Saragat Presidente, mentre il 28 giugno nominò Enrico De Nicola Capo provvisorio dello Stato con 396 voti su 501. Per redigere la Carta costituzionale, il 15 luglio 1946 venne istituita una commissione speciale, nota come Commissione dei 75, presieduta da Meuccio Ruini, incaricata di predisporre il progetto della Costituzione da sottoporre successivamente all’Assemblea. I 75 componenti furono suddivisi in tre sottocommissioni: la prima, presieduta da Umberto Tupini, dedicata ai diritti e ai doveri dei cittadini; la seconda, presieduta da Umberto Terracini, dedicata all’organizzazione costituzionale dello Stato; la terza, sui rapporti economici e sociali, presieduta da Gustavo Ghidini. Venne poi istituito un comitato di redazione con il compito di armonizzare il lavoro delle tre sottocommissioni. I lavori produssero il progetto di Costituzione che iniziò il suo iter parlamentare il 4 marzo 1947. Il 22 dicembre 1947 la Costituzione venne approvata; il 27 dicembre fu promulgata con la firma del Presidente della Repubblica Enrico De Nicola ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948.

Alle elezioni del 2 giugno 1946 per l’Assemblea costituente, la provincia di Salerno faceva parte della Circoscrizione XXIII Salerno-Avellino. Tra i deputati salernitani eletti figuravano, per l’area della sinistra, Luigi Cacciatore, nato a Mercato San Severino, esponente del PSIUP e successivamente Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni nel 1947, oltre che segretario aggiunto della CGIL accanto a Giuseppe Di Vittorio; Ludovico Sicignano, nato a Scafati ed eletto nelle file del Partito Comunista Italiano, punto di riferimento per le lotte contadine e operaie dell’Agro-Nocerino-Sarnese; e Giorgio Amendola, eletto sia nel collegio Salerno-Avellino sia nel Collegio Unico Nazionale. Per l’area liberale e democratica furono eletti Giovanni Cuomo, nato a Salerno, giurista e antifascista, e Carmine De Martino, imprenditore agricolo e parlamentare di lungo corso. Per la Democrazia Cristiana venne eletto Matteo Rescigno, nato a Roccapiemonte, avvocato ed esponente di rilievo della DC salernitana.

Tra i protagonisti di quella stagione vi fu anche il cilentano Raffaele Lettieri, originario di Gorga, frazione di Stio. Medico chirurgo presso l’Ospedale dei Pellegrini e docente all’Università di Napoli, ricoprì anche la carica di sindaco di Stio dal 1946 al 1957. Sulla vicenda è intervenuto con una nota pubblicata sui social del Comune il sindaco di Stio, Giancarlo Trotta, che ha voluto sottolineare l’orgoglio della comunità cilentana: “Tra i banchi dell’Assemblea costituente, accanto ad Aldo Moro, De Gasperi, La Pira, Nilde Iotti, Terracini e a tanti altri che scrissero la storia della Repubblica -ha ricordato Giancarlo Trotta– sedeva anche un uomo della nostra terra: l’Onorevole Dott. Raffaele Lettieri, della frazione Gorga. Il Dott. Lettieri contribuì direttamente alla nascita della Repubblica e alla stesura della Carta costituzionale. Dopo quell’esperienza mise la sua competenza al servizio di Stio, ricoprendo la carica di Sindaco dal 1946 al 1957. Ricordarlo oggi significa una cosa semplice: anche un piccolo borgo, anche una frazione come Gorga, può lasciare un segno grande nella storia d’Italia. Il valore di un territorio non si misura dai metri quadrati, ma dalla qualità delle donne e degli uomini che lo rappresentano. Per questo vi invito a ritagliare qualche minuto giovedì mattina. Quando il Presidente della Repubblica ricorderà i Padri Costituenti, ricorderà anche un nostro conterraneo. E con lui, ricorderà Stio e Gorga. Un ringraziamento sentito va al Direttore dell’Archivio Storico della Camera dei deputati e al nostro concittadino Ispettore della Polizia di Stato Mario Infante che stanno recuperando documentazione preziosa per testimoniare il contributo dell’On. Lettieri al processo costituente. In un tempo segnato da incertezze, guardare alle nostre origini ci aiuta a ritrovare fiducia e senso di appartenenza”.


