di Elia Rinaldi
Il sindaco di San Rufo, Michele Marmo, ha espresso attraverso i propri canali social le congratulazioni a Marica Setaro, originaria del comune valdianese, per la nomina ad assessora alla Cultura del Comune di Pistoia.

Setaro entrerà a far parte della Giunta guidata dal neo sindaco Giovanni Capecchi, eletto nelle recenti amministrazioni comunali della città toscana. Il nuovo primo cittadino, candidato del Campo Largo, ha prevalso nella competizione elettorale superando Anna Maria Celesti, sostenuta dal centrodestra, e Fabrizio Mancinelli, candidato della lista Pistoia Rossa. Alla maggioranza che sostiene Capecchi sono stati assegnati 20 seggi in Consiglio comunale, mentre 12 sono andati alle forze di opposizione.

Da anni residente a Pistoia, Marica Setaro è borsista di ricerca presso l’Università di Pisa e si occupa di storia della psichiatria dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in filosofia. Nel corso della sua attività accademica ha approfondito in particolare lo studio della riforma psichiatrica italiana e delle sue principali figure di riferimento.
Negli ultimi anni ha lavorato all’analisi degli archivi personali di Franco Basaglia, Franca Ongaro, Agostino Pirella e Anna Maria Bruzzone, oltre a svolgere attività di ricerca sulla documentazione clinica degli ex ospedali psichiatrici di Gorizia e Arezzo. Di recente ha inoltre pubblicato il volume “Fare l’impossibile. Tre inediti”, che raccoglie alcuni scritti inediti di Franco Basaglia, edito da Donzelli nel 2024. Nel 2021, insieme a Silvia Calamai, ha curato per Il Saggiatore il volume “Ci chiamavano matti” di Anna Maria Bruzzone.
A Pistoia il suo nome è noto anche per l’impegno in ambito culturale. Insieme a Massimo Bucciantini, recentemente nominato direttore della rivista Naturart, è infatti curatrice del progetto “Le parole di Hurbinek”, promosso dalla Fondazione Teatri di Pistoia e giunto quest’anno alla quarta edizione.

La nomina rappresenta un importante riconoscimento per il percorso professionale e culturale di Marica Setaro e viene accolta con soddisfazione anche dalla comunità di San Rufo, che vede una propria concittadina assumere un ruolo di rilievo nell’amministrazione di una delle principali città della Toscana.


