Caggiano si ritrova ancora una volta riflessa negli occhi e nelle parole delle sue giovani generazioni. L’annuale edizione del Premio “Gaetano Lamattina” ha celebrato un traguardo importante, tagliando il nastro dei venticinque anni di storia. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Voce Amica sotto la guida del presidente don Angelomaria Adesso, si conferma un appuntamento centrale per la comunità locale, capace di unire il ricordo del passato alla freschezza delle prospettive future.

Al centro del concorso ci sono i ragazzi della terza media, chiamati a misurarsi con il racconto del proprio paese attraverso la duplice forma dell’elaborato scritto e della produzione grafica. Con un premio complessivo dal valore di 1.500 euro, l’iniziativa si propone da un quarto di secolo come uno stimolo alla curiosità e all’approfondimento, spingendo gli studenti a indagare l’identità, la storia e le radici del luogo in cui stanno crescendo.
La cerimonia di premiazione ha vissuto quest’anno un momento di forte intensità intergenerazionale. A consegnare i riconoscimenti ai vincitori è stato il dottor Pasquale Lamattina, figlio del compianto professor Gaetano a cui il premio è intitolato, affiancato dal dottor Angelo Morrone, presidente del Centro Anziani di Caggiano. La sinergia tra la memoria storica del paese e l’entusiasmo degli studenti ha trovato un’ulteriore cassa di risonanza nella proiezione di un video celebrativo, che ha raccolto le testimonianze e i ricordi dei ragazzi premiati nelle edizioni passate, a riprova di un legame che resta nel tempo.
Le commissioni d’esame hanno valutato le diverse opere pervenute, assegnando i riconoscimenti per le due categorie previste. Per la sezione dedicata alla scrittura, il primo premio è andato ad Alessia Cafaro, seguita al secondo posto da Lucia Castellucci e Rosanna Pasqualucci, quest’ultima a pari merito. Il terzo gradino del podio è stato condiviso, sempre ex aequo, da Mariastella Caggiano e Gerardo Cafaro. Per quanto riguarda la sezione grafica, l’elaborato di Giusy Valitutto ha conquistato il primo posto, seguito dal secondo premio attribuito a Filippo Altilio. Chiudono la classifica, al terzo posto a pari merito, Pasquale Lamattina e Rosario Caggiano.
La riuscita della manifestazione ha visto il coinvolgimento profondo del mondo scolastico e associativo. Un contributo fondamentale è arrivato dalla Dirigente scolastica, dalla responsabile di plesso, la professoressa Emanuela D’Ambrosio, e dai docenti Antonella Carucci e Luigi Ippolito, che insieme a tutto il corpo insegnante hanno guidato gli alunni in questo percorso di riscoperta locale.
Al di là della competizione e dei piazzamenti, l’iniziativa lascia la fotografia di una comunità che sceglie di investire sulla consapevolezza dei più giovani. Gli elaborati presentati quest’anno hanno dimostrato come il racconto di un piccolo centro possa essere affrontato con maturità e sensibilità, confermando l’idea che la conoscenza della propria storia resti il presupposto necessario per immaginare il domani.













