
Petina, il piccolo borgo ai piedi dei Monti Alburni, si prepara a vivere un momento destinato a entrare nella sua storia. Sabato 6 giugno, infatti, il paese riceverà ufficialmente il titolo di “Città del Folklore”, prestigioso riconoscimento conferito dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari, che premia un lungo percorso di tutela, valorizzazione e trasmissione delle tradizioni popolari. Il conferimento avverrà nell’ambito della 54ª Festa della Fragolina e dei Sapori degli Alburni, manifestazione che da oltre mezzo secolo rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la comunità petinese e per l’intero territorio.

Petina conta poco più di mille abitanti, ma continua a distinguersi per la straordinaria capacità di custodire e tramandare il proprio patrimonio culturale. Un patrimonio fatto di musica, canti popolari, danze, costumi tradizionali e momenti di aggregazione che nel corso degli anni hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Conosciuta in tutta la Campania come la patria della fragolina di bosco, Petina ha saputo trasformare la tradizione in uno strumento di coesione sociale, contrastando lo spopolamento e mantenendo vivo quel legame profondo con le proprie radici che ancora oggi rappresenta uno degli elementi distintivi del borgo.

In questo percorso un ruolo centrale è stato svolto dal Gruppo Folklorico “A Spiga Rossa”, fondato nel 1970 e guidato da anni da Ciro Marino. Una realtà conosciuta anche a livello internazionale che continua a coinvolgere generazioni di giovani nella valorizzazione delle tradizioni popolari locali.
Proprio attraverso l’impegno di associazioni, volontari e cittadini, Petina è riuscita negli anni a conservare un patrimonio culturale tramandato oralmente da oltre cinquant’anni, trasformandolo in una risorsa capace di attrarre visitatori e rafforzare l’identità del territorio.
Tra gli eventi che hanno contribuito a costruire questa storia spicca il Festival Internazionale del Folklore, organizzato ogni anno nel mese di agosto e divenuto nel tempo uno dei simboli dell’impegno culturale della comunità. Il titolo di “Città del Folklore” rappresenta dunque il riconoscimento di un lavoro collettivo e di una visione che ha saputo mettere al centro la cultura popolare come strumento di crescita sociale e di valorizzazione del territorio.
La cerimonia ufficiale si aprirà alle ore 17 con un Consiglio Comunale straordinario, durante il quale sarà conferito il riconoscimento. Alla consegna prenderà parte il presidente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Gerardo Bonifati, accompagnato da numerosi componenti della Giunta federale. L’intera comunità sarà coinvolta nell’evento. I cittadini, insieme ad amministratori, associazioni, ospiti e rappresentanti istituzionali, si ritroveranno nella villa comunale per celebrare un traguardo che premia decenni di impegno nella conservazione delle tradizioni popolari. A seguire il paese si animerà con una grande festa popolare e con la sfilata dei gruppi aderenti alla Federazione, offrendo un’ulteriore testimonianza della vitalità culturale che caratterizza Petina.
Il riconoscimento arriva inoltre in concomitanza con la 54ª Festa della Fragolina e dei Sapori degli Alburni, che vedrà protagonista non solo il patrimonio folkloristico locale ma anche la tradizione gastronomica del territorio. Grazie all’impegno della Pro Loco, saranno proposti piatti della tradizione realizzati da chef professionisti appartenenti all’Associazione Internazionale Discepoli di Escoffier. Tra gli ospiti figurano il giornalista enogastronomico Dario Bordet e gli chef di fama internazionale Antonio Bedini e Vincenzo De Giorgio, chiamati a valorizzare attraverso la cucina uno dei prodotti simbolo del territorio: la fragolina di bosco. Per Petina si tratta di un riconoscimento che va oltre il semplice titolo. È la consacrazione di una storia costruita nel tempo attraverso la passione di intere generazioni, la conferma di un’identità forte e la dimostrazione che anche i piccoli borghi possono diventare autentici custodi della memoria collettiva e delle tradizioni popolari.




