Search

LIS: una lingua visiva, ponte per l’inclusione

di Quintino di Vona

La LIS, Lingua dei Segni Italiana, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire, attraverso il canale visivo-gestuale, accessibilità e inclusione alle persone della comunità sorda segnante, che possono essere sordi o udenti, segnanti nativi o tardivi, quindi accomunate da disabilità uditiva.

La LIS è differente dalla lingua italiana parlata in quanto puramente e schiettamente visiva, con una propria struttura fonologica, morfologica e sintattica e ne fa particolarmente uso la comunità italiana dei sordi e i figli di persone sorde.

Attraverso la LIS è possibile favorire la comunicazione, la partecipazione sociale e l’autonomia nella vita quotidiana, e l’accessibilità non riguarda solo gli spazi fisici, ma anche la possibilità di comprendere informazioni, servizi e relazioni.

Va sottolineato che scuole, università, uffici pubblici e mezzi di comunicazione stanno sempre più riconoscendo l’importanza della LIS in quanto, promuovere questa lingua, significa valorizzare la diversità e abbattere le barriere comunicative. Tuttavia, i mezzi di comunicazione possono fare ancora di più per rendere le informazioni davvero accessibili a tutti, perché una società accessibile è una società più equa e più inclusiva per tutti.

Registrazione Telegiornale L.I.S. Lingua Italiana dei Segno
Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close