Si è svolto ieri mattina, presso il Centro Polifunzionale “Giovani Più” di Coperchia, l’incontro dal titolo “Generazione Futuro: tra lavoro, cultura”, inserito nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata del Made in Italy.

L’evento, promosso da DLiveMedia in collaborazione con il Comune di Pellezzano e la Fondazione Monte Pruno, ha rappresentato un importante momento di confronto con le nuove generazioni sui temi del lavoro, della crescita personale e del valore identitario del Made in Italy.
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi del Presidente della Banca Monte Pruno, Michele Albanese, del Vice Sindaco del Comune di Pellezzano, Michele Murino, e del Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Cono Federico.
A portare il proprio contributo anche il blogger e comunicatore Pino Cuozzo, mentre la moderazione è stata affidata a Roberto Vargiu, che ha sostituito la giornalista Rai Greta Mauro, impossibilitata a partecipare per motivi tecnici legati al trasporto.
Nel corso dell’incontro, particolarmente partecipato da studenti universitari e liceali, è emersa con forza la centralità dei giovani nel processo di costruzione del futuro del Paese. Nel loro intervento, il Presidente Michele Albanese e il Direttore Generale Cono Federico hanno voluto rivolgere un messaggio diretto e concreto ai ragazzi presenti, sottolineando come il Made in Italy non rappresenti soltanto un valore economico, ma un patrimonio culturale, identitario e sociale da custodire e innovare. “Il Made in Italy – è stato evidenziato – non è solo ciò che produciamo, ma il modo in cui pensiamo, creiamo e costruiamo. È il frutto di una storia che affonda le radici nei territori e che oggi, pur aprendosi al mondo, non può perdere il legame con le proprie origini.”
Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato al rapporto tra cultura ed economia, intese non come dimensioni separate, ma come elementi complementari di un unico percorso di sviluppo. La capacità di trasformare creatività e identità in opportunità concrete di lavoro rappresenta, infatti, una delle principali leve di crescita per il Paese.
Rivolgendosi direttamente ai giovani, è stato ribadito l’invito a guardare al futuro con coraggio e responsabilità, valorizzando il proprio talento senza mai smarrire il legame con il territorio:un equilibrio fondamentale per affrontare le sfide di un contesto sempre più globale. Nel corso degli interventi è stato inoltre sottolineato il ruolo delle banche di credito cooperativo come presidi di fiducia e strumenti di sviluppo locale, capaci di accompagnare le idee e sostenere i progetti, soprattutto quelli delle nuove generazioni.
“Investire nei giovani – è stato ricordato – significa investire nel futuro delle comunità. Il nostro impegno è quello di continuare ad essere al loro fianco, offrendo ascolto, strumenti e opportunità concrete per trasformare le aspirazioni in realtà.”
L’iniziativa ha confermato, ancora una volta, la volontà della Banca e della Fondazione Monte Pruno di promuovere occasioni di crescita, dialogo e confronto, rafforzando quel legame tra istituzioni, territorio e nuove generazioni che rappresenta la vera chiave per uno sviluppo duraturo.Un momento di condivisione autentico, che ha saputo coniugare riflessione e visione, nel segno di un futuro costruito insieme.














