Va avanti il dialogo tra la Comunità Montana Vallo di Diano e i rappresentanti delle realtà economiche, sociali e culturali del territorio. Questa importante fase di ascolto rientra nelle attività preparatorie per la stesura del nuovo Piano Strategico, inserito nel Programma Regionale Campania 2021-2027 nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI). Il Vallo di Diano è stato individuato come seconda area strategica nella Regione Campania.
Il 1° marzo scorso si è svolta una riunione presso la sede dell’Ente montano. Presenti esponenti della Diocesi di Teggiano Policastro, figure del mondo socio-culturale, turistico e produttivo, oltre a referenti in Consiglio provinciale e regionale. Tra i partecipanti di rilievo, il professor Carmine Pinto, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno, e la dottoressa Maria Antonietta Aquino, vicepresidente del Cda del Consorzio Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. All’incontro hanno contribuito anche i rappresentanti della Fondazione Mida, la rete delle Pro Loco e Vincenzo Quagliano per il Distretto Commerciale Area Interna Vallo di Diano.
La visione condivisa emersa è quella di promuovere lo sviluppo del comprensorio a partire dai bisogni espressi dall’area e dai suoi punti di forza. L’obiettivo è valorizzare le esperienze in corso, coinvolgere attivamente le risorse interne ed esterne e consolidare reti di cooperazione tra soggetti pubblici e privati, tra Comuni ed Enti sovracomunali.
Il piano si fonda su un filo conduttore chiaro: migliorare la qualità della vita nelle aree interne, garantendo opportunità lavorative e riscoprendo la bellezza dell’essenziale. La rigenerazione dei piccoli borghi, la valorizzazione delle risorse esistenti e la creazione di connessioni infrastrutturali con il resto del Paese sono centrali in questa visione di sviluppo.
Un elemento chiave per il futuro del Vallo di Diano è rappresentato dall’infrastruttura ferroviaria dell’Alta Velocità, Salerno-Reggio Calabria. La nuova stazione AV, che sorgerà nei pressi dell’uscita autostradale Padula-Buonabitacolo, richiede un’attenta pianificazione per rispondere alle esigenze logistiche del comprensorio. È inoltre fondamentale migliorare la viabilità per agevolare il trasporto delle merci tra le aree produttive e l’hub merci collegato alla stazione AV.
Per questo motivo, la Comunità Montana ha già avviato una richiesta alla Regione Campania per istituire un Tavolo Tecnico con RFI. Tale iniziativa mira a discutere le proposte raccolte durante la fase di ascolto e a pianificare interventi infrastrutturali adeguati.
Questo intenso percorso di consultazione si conferma essenziale per costruire un futuro sostenibile e innovativo per il Vallo di Diano, promuovendo sinergie, cooperazione e un’identità territoriale condivisa.


