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Nuovi successi a Fasano e a Sulmona per i giovani della Pro Loco Teggiano

La 31ª edizione di “Alla Tavola della Principessa Costanza” si è conclusa ad agosto, ma il lavoro delle Tamburine dello Stato di Diano e degli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano non si ferma con la manifestazione. Anzi, prosegue durante tutto l’anno e continua a portare Teggiano e il Vallo di Diano in giro per l’Italia, attraverso esibizioni, incontri con altri gruppi storici e competizioni che nelle ultime settimane hanno regalato nuove e importanti soddisfazioni alla Pro Loco Teggiano. I due gruppi, nati e cresciuti nell’ambito della Pro Loco e della sua grande rievocazione storica, sono diventati negli anni non soltanto una delle immagini più riconoscibili della Principessa Costanza, ma vere e proprie realtà autonome. Una crescita che li ha portati a coltivare rapporti con associazioni di diverse regioni italiane e a essere sempre più frequentemente richiesti per manifestazioni e appuntamenti dedicati alle tradizioni storiche. A confermarlo sono due entusiasmanti risultati arrivati a distanza di poche settimane l’uno dall’altro.

Il primo porta la firma delle Tamburine dello Stato di Diano, protagoniste a Fasano, in Puglia, della seconda edizione di “Civitas Tonantis”, Festival Nazionale dei Tamburi Medievali organizzato dai Timpanisti Fajanensis. Alla manifestazione hanno preso parte gruppi provenienti da diverse regioni d’Italia e le Tamburine hanno conquistato il Premio della Giuria, aggiungendo un altro riconoscimento al percorso di crescita portato avanti negli ultimi anni. Un’esperienza che ha avuto anche un forte valore di incontro e di condivisione. Al ritorno da Fasano, le ragazze hanno voluto ringraziare pubblicamente i Timpanisti Fajanensis per l’accoglienza e la Pro Loco Teggiano per aver reso possibile la partecipazione, sottolineando la soddisfazione di aver potuto ancora una volta portare il nome e le tradizioni del territorio oltre i suoi confini

.È invece arrivata nei giorni scorsi da Sulmona, in Abruzzo, la soddisfazione più recente per gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano. Nella suggestiva cornice di Piazza Garibaldi, si è svolta la seconda edizione del Torneo del Lancio Storico della Bandiera, organizzato dal Borgo Santa Maria della Tomba. Una competizione in forte crescita, che ha visto confrontarsi 36 coppie appartenenti a gruppi provenienti da Abruzzo, Campania, Lazio, Umbria e Marche. Gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, presenti a Sulmona con due coppie e unici rappresentanti della Campania, hanno trionfato in una gara particolarmente impegnativa, nella quale precisione e distanza dovevano procedere insieme. Il regolamento prevedeva infatti un lancio di “andata e ritorno” tra due sbandieratori, con distanze progressivamente crescenti e senza possibilità di commettere errori: il lancio doveva superare l’altezza prevista, la bandiera non doveva cadere e gli atleti dovevano restare all’interno di uno spazio estremamente limitato. Dopo le qualificazioni della mattina, la competizione è entrata nel vivo nella fase pomeridiana, con l’aumento progressivo delle distanze e l’eliminazione delle coppie che non riuscivano a completare correttamente i propri tentativi.

A conquistare il primo posto per gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano sono stati Antonio Corvino e Marco Pasqua, capaci di spingersi fino alla distanza di 22 metri senza errori, stabilendo anche il nuovo record del Torneo del Lancio Storico della Bandiera. Nella precedente edizione, infatti, la misura massima raggiunta era stata di 20 metri. Un risultato ancora più significativo considerando che gli sbandieratori teggianesi avevano concentrato la preparazione specifica sulla particolare formula della competizione soltanto nelle settimane precedenti alla trasferta, potendo però contare sul lavoro tecnico e atletico che il gruppo porta avanti in maniera costante durante l’intero anno. La vittoria di Sulmona e il riconoscimento ottenuto dalle Tamburine a Fasano confermano così il valore di un percorso sul quale la Pro Loco Teggiano ha scelto da tempo di investire, non soltanto in funzione dei tre giorni di “Alla Tavola della Principessa Costanza”, ma come progetto capace di continuare a vivere durante tutti i dodici mesi. Le Tamburine dello Stato di Diano, uno dei rarissimi gruppi italiani composti esclusivamente da donne, e gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, nati nel 2014 e cresciuti fino a raggiungere oggi una dimensione importante nel panorama delle rievocazioni storiche, sono ormai presenti con sempre maggiore frequenza in manifestazioni del Sud, del Centro e del Nord Italia. Dietro ogni trasferta ci sono allenamenti continui, preparazione tecnica, studio delle coreografie e della musica, ma anche un’esperienza di aggregazione che coinvolge ragazzi e ragazze provenienti non soltanto da Teggiano, ma anche da altri centri del Vallo di Diano e dei territori limitrofi.

“Questi risultati ci rendono particolarmente orgogliosi -sottolinea la presidente della Pro Loco Teggiano Concettamaria Cantelmi– perché dimostrano quanto sia importante credere nei nostri giovani e dare loro occasioni per crescere insieme. Le Tamburine e gli Sbandieratori e Musici lavorano per tutto l’anno, con sacrificio, disciplina e un fortissimo senso di appartenenza. Quando partecipano a una manifestazione fuori dal nostro territorio non rappresentano soltanto la Pro Loco: portano con loro Teggiano, il Vallo di Diano e la nostra storia. I riconoscimenti ottenuti a Fasano e a Sulmona premiano il loro impegno, ma confermano soprattutto la bontà di un percorso nel quale vogliamo continuare a investire”. Un percorso che va molto oltre l’aspetto spettacolare. Per la Pro Loco Teggiano, Tamburine, Sbandieratori e Musici rappresentano infatti anche un importante progetto di aggregazione, partecipazione e crescita dei giovani, capace di creare amicizie, rafforzare il senso di appartenenza e mettere in contatto Teggiano con realtà provenienti da tutta Italia.

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