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Sicurezza idraulica, il Consorzio di Bonifica apre un nuovo cantiere sul torrente Zia Francesca a Sassano

Prosegue su più fronti l’attività del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro per la manutenzione dei corsi d’acqua e la prevenzione del rischio idraulico. Mentre continuano gli importanti lavori alla Vasca Cappuccini e si avvia al completamento un altro intervento su un canale nel territorio di San Rufo, da alcuni giorni è operativo un nuovo cantiere sul torrente Zia Francesca, nel comune di Sassano. Si tratta di un corso d’acqua particolarmente importante per l’equilibrio idraulico del territorio: raccoglie infatti le acque di un ampio sottobacino che interessa i comuni di Monte San Giacomo e Sassano, convogliandole nel Fiume Tanagro, proprio in corrispondenza della Vasca Cappuccini, dove è in corso un intervento straordinario di svuotamento e riqualificazione che mancava da circa un quarto di secolo.

Decespugliamento e manutenzione idraulica per prevenire gli allagamenti

L’intervento sul torrente Zia Francesca prevede un’ampia attività di decespugliamento e manutenzione idraulica, con l’obiettivo di favorire il regolare deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti. Ma i benefici non riguardano soltanto la sicurezza. La rimozione della vegetazione infestante contribuisce anche a migliorare la fruibilità della pista ciclabile e a contrastare situazioni di degrado ambientale, soprattutto nei tratti vicini agli insediamenti abitativi. Le fotografie scattate durante le attività documentano l’impiego dei mezzi meccanici del Consorzio per la pulizia della vegetazione lungo gli argini e mostrano i risultati già visibili nei tratti interessati dalla manutenzione. L’obiettivo del Consorzio è quello di estendere l’intervento fino ai confini di Monte San Giacomo, compatibilmente con la possibilità di intervenire sulla vegetazione arborea che, nel tratto più a monte, si sta progressivamente espandendo anche nell’alveo del torrente.

Curcio: “Priorità ai punti più critici”

A fare il punto sulle attività in corso è il presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, Beniamino Curcio, che sottolinea come gli interventi vengano programmati tenendo conto delle esigenze più urgenti e delle risorse disponibili. “Stiamo andando avanti con il nostro programma di manutenzione – sottolinea Beniamino Curcio – utilizzando i nostri operai e i nostri mezzi e dando priorità ai punti più critici. Siamo consapevoli di non poter soddisfare tutte le richieste che arrivano dal territorio, soprattutto in un anno nel quale abbiamo dovuto concentrare un impegno particolarmente importante sulla Vasca Cappuccini, per rispettare gli impegni assunti con la Regione Campania e rimuovere una delle principali criticità idrauliche lungo il Tanagro”. Il presidente richiama quindi l’attenzione su un aspetto fondamentale, che riguarda l’intero sistema idrografico del Vallo di Diano: “La sistemazione idraulica del Fiume Calore-Tanagro – evidenzia Curcio – è imprescindibile per il corretto funzionamento dell’intero sistema di drenaggio della vallata. Il fiume rappresenta infatti il collettore principale nel quale confluiscono le acque del territorio”.

Dalla Vasca Cappuccini al torrente Zia Francesca: una rete di interventi per il territorio

Il nuovo cantiere sul torrente Zia Francesca si inserisce dunque in un programma più ampio di manutenzione e sistemazione idraulica che interessa diversi punti del Vallo di Diano. Particolarmente significativo è il collegamento con i lavori in corso alla Vasca Cappuccini di Sassano, dove il Consorzio sta portando avanti un intervento straordinario per ripristinare la funzionalità di un’infrastruttura fondamentale per la gestione delle acque del Tanagro. La vicinanza tra i due cantieri non è soltanto geografica. Il torrente Zia Francesca, infatti, confluisce nel Tanagro proprio nell’area interessata dall’intervento sulla vasca. La manutenzione del corso d’acqua e la sistemazione dell’area di confluenza rispondono quindi a un’esigenza comune: migliorare il deflusso delle acque e ridurre le condizioni di rischio idraulico.

Parallelamente, il Consorzio sta completando un ulteriore intervento su un canale nel territorio di San Rufo, confermando la prosecuzione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria in diversi comuni della vallata. Un lavoro che richiede una costante individuazione delle priorità, soprattutto in un territorio caratterizzato da una rete articolata di torrenti, canali e corsi d’acqua che confluiscono nel Calore-Tanagro. La manutenzione degli argini, la rimozione della vegetazione infestante e il ripristino delle condizioni di regolare deflusso rappresentano attività essenziali non soltanto per la prevenzione del rischio idraulico, ma anche per la tutela ambientale e la valorizzazione del paesaggio. È in questa prospettiva che si colloca il nuovo intervento sul torrente Zia Francesca: un ulteriore tassello del programma portato avanti dal Consorzio di Bonifica, con l’obiettivo di proteggere il territorio, salvaguardare le comunità locali e migliorare la funzionalità della rete idraulica del Vallo di Diano.

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