di FERDINANDO DI CARLO
professore UniBAS
È stato presentato al Welcome Day del 1° ottobre il nuovo percorso di studi dell’Università di Basilicata che prevede due indirizzi tra cui scegliere, più Inglese ed Informatica e maggiore spazio all’esperienza sul campo.
Imparare a gestire un’impresa, lavorare nella consulenza oppure contribuire al funzionamento delle amministrazioni e dei servizi pubblici. Sono le prospettive al centro del rinnovato corso di laurea in Economia Aziendale dell’Università degli Studi della Basilicata. Un incontro dedicato all’accoglienza delle matricole e alla scoperta del percorso universitario che le attende.
La novità principale per chi si iscrive nell’anno accademico 2026/2027 è la possibilità di scegliere tra due indirizzi, dopo i primi due anni di preparazione comune. Uno è dedicato alla gestione delle imprese e alla consulenza, l’altro all’economia e al management pubblico. La scelta arriverà all’inizio del terzo anno: ci sarà quindi il tempo di conoscere le materie, scoprire le proprie attitudini e capire quale strada seguire.

professore UniBAS
Il percorso “Manager e consulenti d’impresa” si rivolge a chi è interessato alla vita delle aziende: come si organizzano le attività, come si raggiungono i clienti, come si controllano costi e risultati e come si affronta l’innovazione. Alla preparazione gestionale si affianca lo studio delle regole e dei contratti che accompagnano l’attività d’impresa. L’obiettivo è fornire strumenti utili per lavorare nelle aziende e negli studi di consulenza, ma anche per comprendere le scelte legate a un’attività imprenditoriale.
Il nuovo indirizzo “Economia e Management Pubblico” nasce anche da una richiesta del territorio di dedicare maggiore attenzione a questi temi nella formazione universitaria, nonchè da un’effettiva necessità di competenze di alto livello all’interno degli enti pubblici lucani. Una domanda a cui l’ateneo risponde con un percorso dedicato al funzionamento delle organizzazioni pubbliche. Al centro ci sono questioni che riguardano da vicino la vita dei cittadini: come si utilizzano le risorse, come si organizzano i servizi e come si può migliorarne la qualità. Il percorso comprende anche la preparazione di progetti e la ricerca di finanziamenti, competenze utili per trasformare un’idea in un intervento concreto.
Il rinnovamento, tuttavia, comincia già nei primi due anni. Il nuovo piano di studi dà spazio alla lettura dei bilanci, per comprendere la situazione economica delle aziende, e alle strategie con cui le imprese affrontano anche i mercati internazionali. L’analisi dei dati aiuta a interpretare i fenomeni e a sostenere le decisioni. I temi della sostenibilità e del valore delle risorse naturali entrano nella preparazione comune, collegando le scelte economiche alle loro conseguenze sull’ambiente.
Si rafforzano inoltre l’Inglese e l’Informatica, strumenti sempre più presenti nello studio e nel lavoro. Una maggiore preparazione linguistica aiuta ad affrontare contesti internazionali, mentre le attività informatiche offrono occasioni per acquisire familiarità con gli strumenti digitali. Anche il tirocinio viene ampliato, dando agli studenti più tempo per mettere alla prova ciò che hanno imparato e conoscere da vicino un ambiente di lavoro.
Il Welcome Day ha affiancato alla presentazione delle novità una guida ai primi passi in università: l’organizzazione delle lezioni e degli esami, le opportunità Erasmus e il significato delle sigle che le matricole incontrano ogni giorno. È stata presentata anche “Economia: istruzioni per l’uso”, una guida interattiva per orientarsi tra procedure e servizi.
Per i nuovi iscritti, l’incontro ha segnato così l’avvio di un percorso che offre più possibilità di scelta. Una base comune per comprendere l’economia e il funzionamento delle organizzazioni, da sviluppare poi secondo i propri interessi, tra mondo delle imprese e gestione pubblica.

Università della Basilicata – UniBAS


