Venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 17:00, la Sala Cultura della Banca Monte Pruno, a Sant’Arsenio, ospiterà la presentazione del romanzo “Il futuro che eravamo” di Claudia Marin, edito da Rubbettino. L’appuntamento, promosso dalla Banca Monte Pruno e dal Circolo Monte Pruno, si aprirà con i saluti di Aldo Rescinito, Presidente del Circolo, e Michele Albanese, Presidente della Banca.

La giornalista Margherita Siani dialogherà con l’autrice, mentre l’incontro sarà moderato da Umberto Mazzali, dell’Area Executive della BCC.
Ambientato tra la Napoli degli anni Settanta e Ottanta e il presente, il romanzo racconta la storia di Luca e Camilla, fratello e sorella cresciuti condividendo scoperte, sogni e complicità, mentre intorno a loro cambiava un intero Paese. Quando un infarto precipita Luca nel coma, il passato torna al centro della narrazione, intrecciando ricordi personali e memoria collettiva. Attraverso il legame tra i protagonisti, Claudia Marin esplora il significato della perdita e il ruolo delle persone care nel custodire una parte della nostra identità, restituendo anche il ritratto di una generazione per la quale il futuro sembrava ancora uno spazio infinito di possibilità.
Con questa iniziativa, l’universo Monte Pruno rinnova l’impegno nella promozione della cultura come occasione di crescita, incontro e condivisione, confermando, inoltre la Sala Cultura come un luogo aperto alla comunità, nel quale la lettura e il confronto offrono spunti per riflettere sulla forza degli affetti, sulle trasformazioni del tempo e sulla capacità della memoria di mantenere vivi i legami che contribuiscono a definire ciò che siamo.Ingresso libero.


