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Casalbuono, inaugurato il nuovo parcheggio pubblico in Via Nazionale: uno spazio privato diventa patrimonio della comunità

Di Antonio Sica

Qui “la fortuna” non c’entra, ma su questo ci torneremo. Intanto, una conferma: a Casalbuono ogni taglio del nastro racconta una nuova opera pubblica, ma anche qualcosa di più. Racconta una comunità che si ritrova, che partecipa e che vive ogni inaugurazione come un momento di condivisione, trasformando il completamento di un intervento pubblico in un’occasione per rafforzare il proprio senso di appartenenza. Lo si è visto ancora una volta nei giorni scorsi, quando il Comune guidato dal sindaco Attilio Romano ha inaugurato il nuovo parcheggio pubblico realizzato in Via Nazionale, una zona centrale del paese. Un’opera che nasce dall’incontro tra programmazione amministrativa, solidità del bilancio comunale e collaborazione con i privati, elementi che hanno consentito di trasformare un’area privata in uno spazio destinato all’intera collettività. Il nuovo parcheggio mette a disposizione 13 posti auto in una zona strategica e in pieno sviluppo del paese, ma il suo valore va ben oltre la semplice funzione di sosta. L’intervento comprende infatti un’area di circa 250 metri quadrati, alla quale si aggiunge un’ulteriore superficie di circa 200 metri quadrati, parallela a Via Nazionale, anch’essa entrata a far parte del patrimonio pubblico grazie all’accordo raggiunto con i proprietari delle aree.

L’opera è stata realizzata interamente con fondi del bilancio comunale, senza ricorrere a finanziamenti regionali o ministeriali. Un particolare che assume un significato importante, perché testimonia la capacità dell’ente di sostenere investimenti con risorse proprie, frutto di una gestione finanziaria attenta e responsabile.

E qui torniamo alla “fortuna”: durante la cerimonia inaugurale il sindaco Attilio Romano, mentre spiegava il significato più profondo dell’opera, con l’estrema sobrietà che lo caratterizza ha pronunciato parole significative: “Sono stato un sindaco molto fortunato -ha detto- perché ho avuto il piacere, l’onore, l’orgoglio e la soddisfazione di inaugurare tante opere pubbliche nel nostro Comune. Eppure, ogni inaugurazione porta sempre con sé una forte emozione, perché ti fa ripensare a tutto il lavoro che c’è dietro, un lavoro di squadra, di un team che resta unito e realizza le cose”. Attilio Romano usa per sé stesso la definizione di “sindaco fortunato”, ma in realtà dietro quella che lui chiama “fortuna” si leggono invece programmazione, continuità amministrativa e la capacità di trasformare rapidamente i progetti in opere concrete. Caratteristiche emerse più volte nel racconto delle numerose opere realizzate a Casalbuono negli ultimi anni.

Uno degli aspetti più significativi del nuovo parcheggio riguarda la modalità con cui è stato realizzato. Fino a pochi mesi fa, infatti, quelle superfici erano esclusivamente di proprietà privata. Grazie all’intesa raggiunta tra il Comune e le famiglie proprietarie è stato possibile trasformarle in un’opera pubblica, senza contrapporre interessi ma facendoli convergere verso un obiettivo comune, come sottolineato dallo stesso primo cittadino: “Pensare che delle aree private, grazie all’intesa, all’organizzazione, alla progettazione, oggi siano diventate patrimonio della pubblica collettività è una cosa meravigliosa. Per questo ringrazio le famiglie Vitiello, Ferraro e Bevilacqua per la disponibilità dimostrata nel raggiungere l’accordo che ha reso possibile l’intervento”. Lo stesso sindaco ha spiegato come il risultato sia nato proprio dalla collaborazione tra le parti: “I privati da soli non potevano fare nulla e il Comune senza di loro non poteva fare nulla. I due interessi si sono messi insieme per realizzare uno spazio a servizio della collettività”.

Il nuovo parcheggio sarà gratuito e aperto a tutti: “Qui potranno parcheggiare persone che hanno difficoltà, persone che hanno poco reddito e persone che hanno un grande reddito. Non c’è differenza. E soprattutto non saranno parcheggi a pagamento”.

L’intervento, inoltre, è stato pensato con una visione più ampia rispetto alla sola funzione di parcheggio. Oltre all’attenzione riservata all’illuminazione e all’impatto estetico dell’area, il nuovo spazio potrà diventare anche un luogo di aggregazione, come confermato dallo stesso sindaco: “Non è solamente un parcheggio. Tolte le auto può diventare uno spazio ricreativo, dove organizzare serate a tema, musica e altre iniziative. Vedremo nello sviluppo delle prossime idee, ma intanto abbiamo regalato e ci siamo regalati un ulteriore spazio importante per il nostro Comune”.

Ma meglio di qualsiasi parola, a spiegare il significato dell’opera sono stati i tanti cittadini presenti all’inaugurazione: famiglie, giovani e anziani riuniti attorno al tradizionale taglio del nastro, seguito da un momento conviviale. Una partecipazione che conferma come, a Casalbuono, ogni nuova infrastruttura non rappresenti soltanto un servizio in più, ma diventi anche un’occasione per rafforzare il senso di comunità, condividendo insieme i risultati raggiunti e guardando con fiducia ai prossimi traguardi.

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