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Banca Monte Pruno, approvato per acclamazione il bilancio 2025, “il migliore di sempre”

Di Geppino D’Amico

Tutto secondo tradizione. L’Assemblea dei soci dell’anno 1 del presidente della BCC Monte Pruno Michele Albanese (in carica dal 1° maggio 2025 dopo 35 anni vissuti da Direttore Generale) e del Direttore Generale, Cono Federico (in carica dal 1° gennaio 2025), si è conclusa come gli anni precedenti: l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 segna il miglior risultato economico di sempre nella storia della Banca con approvazione di tutti gli argomenti all’ordine del giorno per acclamazione. Dall’assemblea di Roscigno la Banca Monte Pruno lancia ancora una volta un forte messaggio di unità, responsabilità e fiducia, nel segno di una Banca di comunità che continua a crescere, restando fedele alla propria storia, ai propri valori ed al proprio territorio.

Ci sono bilanci che parlano da soli. E ci sono bilanci che raccontano qualcosa di più profondo: un’identità, un modo di stare nella comunità, una promessa mantenuta. Non a caso, “Fiducia che genera futuro” è stato il messaggio che ha accompagnato i lavori dell’Assemblea dei Soci della Banca Monte Pruno, nel corso della quale sono stati presentati, con soddisfazione e senso di responsabilità, i risultati del bilancio 2025 che presenta numeri importanti: un utile lordo superiore a 8,5 milioni di euro (oltre 7 milioni netti), una raccolta complessiva pari a 1.360 milioni di euro (+93 milioni rispetto all’anno precedente), una raccolta indiretta che raggiunge quota 380 milioni, un patrimonio netto vicino ai 70 milioni di euro e nuovi finanziamenti erogati per oltre 212 milioni di euro a famiglie, imprese e territorio; in miglioramento anche la qualità del credito e tutti gli indicatori patrimoniali. Numeri importanti che rappresentano non un punto di arrivo, ma il risultato concreto di un modello di Banca fondato da sempre su fiducia, prossimità, ascolto e coerenza tra valori dichiarati e scelte realizzate.

I lavori assembleari hanno messo in evidenza il percorso di crescita della Banca attraverso gli interventi del Presidente Michele Albanese e del Direttore Generale Cono Federico.

Il Presidente Michele Albanese ha aperto i lavori con particolare emozione e forte senso di responsabilità: “È stato un cambiamento vissuto come continuità evoluta, come accade nelle famiglie solide, dove il testimone passa senza strappi, con la consapevolezza che ciò che si eredita non è solo un ruolo, ma una grande responsabilità. Il 2025 è stato un anno di passaggio e di ottime conferme. Il Direttore Generale Cono Federico ha saputo interpretare il ruolo con competenza, equilibrio e autentica leadership, restando concretamente vicino alla struttura, al territorio e alle persone. La sua nomina nel Comitato dei Direttori di Cassa Centrale Banca rappresenta un riconoscimento importante anche per il ruolo e la credibilità espressi dalla nostra Banca nell’intero sistema del Credito Cooperativo. Mi piace pensare alla nostra Banca come ad un albero profondamente radicato nel territorio: le radici sono i nostri valori e la nostra storia, il tronco è la solidità costruita nel tempo, i rami sono le attività che si rinnovano e si estendono, mentre i frutti sono i risultati che oggi condividiamo con la comunità.

Questo bilancio è il frutto di un grande lavoro corale del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, della Direzione Generale e di tutte le persone che ogni giorno operano nelle nostre filiali e nei nostri uffici con senso di responsabilità e spirito di servizio”.

Come di consueto, al Direttore Generale Cono Federico, “l’Uomo dei numeri”  è toccata la presentazione dei dati economici e patrimoniali della Banca: “L’esercizio 2025 si chiude con risultati di particolare rilievo sotto il profilo economico, patrimoniale e gestionale, consentendo alla Banca di consolidare ulteriormente la propria solidità. L’apertura della Filiale di Nocera Inferiore rappresenta un passaggio significativo nel nostro percorso di crescita ed un segnale concreto di presenza sul territorio, in contrasto con la desertificazione bancaria. Tutto ciò è stato realizzato in un contesto macroeconomico ancora complesso, rispetto al quale la Banca ha mantenuto un approccio prudente ed equilibrato nella gestione dei rischi. I risultati conseguiti sono il frutto del lavoro quotidiano di tutti i dipendenti della Banca, cui va un sincero ringraziamento, così come agli Organi sociali, a partire dal Presidente Michele Albanese, per il costante supporto”.

Nel corso dell’Assemblea è stato, inoltre, presentato il Bilancio Sociale e di Missione 2025 dal titolo “Dal valore economico al valore sociale”, documento che racconta il percorso della Banca nella comunità attraverso 142 progettualità nei settori della cultura, della solidarietà, della mutualità, dell’arte, dello sport, della musica, dell’educazione finanziaria e del sostegno ai giovani e circa 280 mila euro restituiti al territorio. Spazio anche ai progetti futuri della Banca. Il Presidente Michele Albanese ha così concluso: “Viviamo una fase di serenità, solidità e crescita. Per il 2026 abbiamo scelto di puntare sulla qualità dello sviluppo, rafforzando ulteriormente le basi della nostra Banca con equilibrio, prudenza e visione futura. Allo stato attuale non sono previsti progetti di fusione né di espansione territoriale nel breve periodo. Operazioni di questa natura richiedono valutazioni molto attente, percorsi condivisi preliminarmente con i soci e con la Capogruppo e, soprattutto, condizioni che garantiscano equilibrio, tutela reciproca e vantaggi concreti per entrambe le realtà coinvolte, senza penalizzazioni per nessuno.

Oggi i nostri programmi di crescita ed espansione sono già ben delineati nel Piano Strategico condiviso con la Capogruppo e rappresentano la direttrice sulla quale intendiamo continuare a lavorare con responsabilità e coerenza rispetto alla nostra identità cooperativa ed al legame con il territorio”. Presente all’all’assemblea l’intero “establishment” della Banca: il consiglio di amministrazione con il vice Presidente Vicario, Antonio Ciniello; il Collegio Sindacale con la Presidente, Ilaria Imperatore; il Responsabile dell’Area Executive, Antonio Mastrandrea; il presidente del Circolo Banca Monte Pruno, Aldo Rescinito e il presidente dell’Associazione Monte Pruno Giovani, Sebastiano Greco. Presenti inoltre numerosi amministratori locali tra i quali il sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, e il Direttore del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano-Alburno, Romano Gregorio. Molto applaudita la dott.ssa Anna Miscia, presidente della Monte Pruno per 12 anni, che ha ricevuto un omaggio floreale dal suo successore Michele Albanese, ulteriore dimostrazione che la Monte Pruno è una famiglia.

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Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
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