Domani, domenica 27 settembre, a Sala Consilina si tiene la 36ª edizione della Marcialonga, la storica passeggiata non competitiva promossa e organizzata dal Club Napoli Sala Consilina, il club azzurro più longevo d’Italia, fondato nel 1967. Un appuntamento che va ben oltre il semplice evento sportivo, trasformandosi in una grande festa collettiva capace di unire e coinvolgere famiglie, corridori amatoriali, bambini e anziani. le iscrizioni sono ancora aperte, basterà recarsi presso la sede sita in Piazza Umberto I entro le ore 20.00 di oggi. Gli iscritti, attualmente circa 700, potranno anche richiedere informazioni sul percorso e conoscere tutti i dettagli della giornata di domani.
I partecipanti si cimenteranno in un tracciato di circa 7 chilometri che, partendo dalla centralissima piazza Umberto I, si snoda attraverso i vicoli suggestivi del centro storico di Sala Consilina. Senza il vincolo del cronometro né l’ansia da prestazione, la Marcialonga mette al centro la convivialità, il piacere di stare insieme e la riscoperta degli scorci più affascinanti della città. In linea con lo spirito che da sempre la contraddistingue, l’iniziativa rinnova anche per quest’anno il proprio impegno civico ed ecologico: la manifestazione aderisce infatti alla campagna “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente, veicolando un messaggio diretto sulla tutela e sul rispetto del patrimonio ambientale locale.

Il programma della 36ª edizione prevede una giornata ricca di attività:
Alle ore 8.00 il raduno dei partecipanti in Piazza Umberto I e alle ore 9.00 la partenza lungo i 7 km del percorso.

In pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, cerimonia di premiazione sempre in Piazza Umberto I. Tutti i partecipanti che completano il tragitto ricevono un premio simbolico messo a disposizione dai commercianti e dalle attività locali.
Domani sera, alle ore 21.30, la novità dell’edizione 2026: per concludere la giornata in musica, la piazza Umberto I ospita il concerto dei Sidun, con un tributo alla musica e alla poetica di Fabrizio De André.




