Search

A Sala Consilina una mobilitazione civile per la pace e la dignità umana

Domani, a Sala Consilina, si terrà “Eccomi”, una mobilitazione civile e simbolica promossa dall’ANPI – Sezione “Vallo di Diano – Tanagro”, dall’associazione “Ipazia, la mente che non mente”, e dall’associazione Toko. L’iniziativa è aperta a tutte le persone che condividono un messaggio di pace, dignità e tutela della persona.

Al centro dell’evento c’è una parola semplice, “Eccomi”, pronunciata in ebraico, arabo e italiano. Una dichiarazione di presenza, ma anche di responsabilità e di riconoscimento dell’umanità dell’altro. Un modo per dire che, davanti alla sofferenza, scegliere di esserci è già una presa di posizione civile.

La mobilitazione si svolgerà prevalentemente in silenzio. I partecipanti si disporranno in cerchio portando con sé alcuni oggetti, tra cui vecchie valigie, scarpe e fotografie, elementi che richiamano la memoria della Shoah e delle persone coinvolte nella tragedia della persecuzione e dello sterminio.

È proprio dalla memoria che l’iniziativa intende rivolgere lo sguardo al presente. Attraverso l’immagine dell’aquilone e la poesia di Refaat Alareer, poeta palestinese ucciso a Gaza nel dicembre 2023, il momento successivo sarà dedicato alla sofferenza della popolazione civile palestinese nella Striscia di Gaza.

Gli organizzatori precisano che l’intento non è stabilire un’equivalenza tra tragedie storiche diverse. Il riferimento alla Shoah, spiegano, vuole piuttosto richiamare la responsabilità che nasce dalla memoria: quella di riconoscere, anche nel presente, i processi di disumanizzazione e di non rendere selettivo il significato del “mai più”. Da qui il senso della parola scelta per l’iniziativa. “Eccomi” non come slogan, ma come presenza davanti all’altro e alla sua sofferenza. Un richiamo rivolto contro antisemitismo, islamofobia, razzismo, odio e violenza e, allo stesso tempo, a tutela dei civili, dei bambini, della pace e della dignità umana.

Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close