La rete dei Sentieri Frassati varca ufficialmente i confini italiani e approda nella penisola iberica. Lunedì 7 settembre è stato inaugurato ad Arcos de Valdevez il primo Sentiero Frassati internazionale fuori dall’Italia, situato nella suggestiva cornice del Parque Nacional da Peneda-Gerês. Un’iniziativa dal forte valore simbolico, giunta a un anno esatto dalla canonizzazione del santo torinese, celebre per il suo profondo legame con la montagna e il servizio verso i più deboli. Un itinerario ad anello di circa 10 chilometri con un dislivello positivo di 560 metri.
Il tracciato si sviluppa attorno al Santuario di Nossa Senhora da Peneda, rispecchiando l’unione tra spiritualità mariana e immersione nella natura che ha caratterizzato la vita di Pier Giorgio Frassati. Il progetto nasce dalla cooperazione tra il Club Alpino Italiano (CAI) e il Clube Nacional de Montanhismo, uniti dalla volontà di fondere escursionismo, valori comunitari e riflessione interiore.

In Portogallo era presente per il CAI anche Antonello Sica (ideatore della rete italiana ed internazionale dei Sentieri Frassati), che ha consegnato nelle mani degli organizzatori portoghesi il dono fatto appositamente realizzare dall’Azione Cattolica diocesana Teggiano-Policastro, che ogni anno organizza una partecipatissima camminata in due tappe (con pernottamento a metà strada nel Santuario di San Michele Arcangelo e arrivo al Santuario della Madonna di Sito Alto) lungo l’intero “Sentiero Frassati della Campania” (inaugurato nel 1996).
Presenti inoltre il rappresentante del CAI Mario Vaccarella, la referente dell’Umbria Paola Gigliotti e il promotore del Sentiero Frassati del Trentino, Piergiorgio Motter. Particolarmente emozionante la cerimonia di “unione delle acque”: durante la Santa Messa Padre César Maciel, Rettore del Santuario di Nostra Signora di Peneda, ha unito l’acqua benedetta di Nostra Signora di Peneda a quelle portate dall’Italia dai referenti dei sentieri Frassati della Campania, del Trentino, dell’Alto Adige, dell’Umbria e della Calabria, della Basilicata e dell’Internazionale dell’Italia a Pollone.

Un gesto fortemente simbolico: l’acqua utilizzata per la benedizione infatti ha rappresentato un segno di unione nel nome di San Pier Giorgio Frassati. “Il 7 settembre 2026 in Portogallo si è realizzato un sogno che abbiamo coltivato per ventisei anni: l’avvio anche fuori dall’Italia di una rete internazionale di Sentieri Frassati – ha così commentato l’importante traguardo Antonello Sica. – Per noi è l’ennesimo dono che il Signore ci ha fatto per intercessione di San Pier Giorgio Frassati che, anche nell’amore per la montagna, vedeva un modo importante e alla portata di tutti per amare Dio.
Ringrazio immensamente tutti gli amici che dall’Italia sono accorsi presso il Santuario di Nostra Signora di Peneda per condividere la gioia di questo momento storico e, naturalmente José António Barros Basto (rappresentante del CNP nell’UIAA) e padre César (Rettore del santuario) che – organizzando tutto alla perfezione – sono stati docili strumenti nelle mani di Dio”. I Sentieri Frassati nascono per trasformare il cammino in montagna in un’esperienza di crescita umana e spirituale, riprendendo il celebre motto del giovane santo torinese: “Verso l’alto”. Questo nuovo snodo nel nord del Portogallo rappresenta il tassello d’apertura per un’ulteriore espansione della rete internazionale, confermando come la passione per i vertici e per la solidarietà continui a unire camminatori e giovani di tutta Europa.










