Di Antonio Sica

Dietro i cortei, gli spettacoli, le taverne, le ricostruzioni storiche e le migliaia di persone che ogni anno invadono il centro storico di Teggiano per “Alla Tavola della Principessa Costanza”, c’è anche una straordinaria squadra di giovani. Ragazze e ragazzi che studiano o lavorano, e che in alcuni casi vivono lontano da Teggiano: ma che quando arriva Costanza tornano e si mettono a disposizione. Perché la manifestazione racconta anche le loro radici, il loro paese e un pezzo importante della loro storia. A rappresentare idealmente molti di loro può essere certamente Chiara La Maida, componente del Consiglio di Amministrazione della Pro Loco Teggiano, riconfermata nei mesi scorsi e ormai da anni impegnata in ruoli di grande responsabilità all’interno della manifestazione.
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Chiara, del resto, scherza sul fatto di essere “praticamente cresciuta insieme alla Principessa Costanza”. Nel corso degli anni ha vestito anche i panni della figurante, per poi assumere responsabilità sempre maggiori nell’organizzazione, occupandosi tra le altre cose di comunicazione digitale. Collabora alla gestione del Corteo Storico e, dallo scorso anno, è una collaboratrice ufficiale del direttore artistico Giancarlo Guercio per l’Assalto al Castello.

La video-testimonianza di Chiara è stata raccolta in presa diretta, mentre il corteo era in pieno svolgimento: ben rappresenta, quindi, cosa significhi lavorare dietro le quinte di una manifestazione così complessa. Ma l’impegno non si concentra soltanto nei tre giorni dell’11, 12 e 13 agosto. Terminata un’edizione comincia praticamente la preparazione della successiva, tra riunioni, incontri, fornitori, artisti e bandi. Un lavoro continuo, portato avanti soprattutto grazie alla passione. L’auspicio di Chiara è “che siano sempre di più quelli che decidano di avvicinarsi alla Pro Loco Teggiano e al mondo del volontariato, raccogliendo il testimone di chi negli anni ha contribuito alla crescita della manifestazione”. Perché quello che accade ogni agosto a Teggiano ha anche un valore che va oltre lo spettacolo: tanti giovani tornano per passione, ritrovano il proprio paese e scelgono di dedicare tempo ed energie a qualcosa che sentono profondamente loro. Chiara La Maida è una di loro. Una delle tante storie che si muovono dietro le quinte della Diano del 1480. E forse è proprio questa una delle immagini più belle lasciate dalla 31ª edizione: mentre migliaia di visitatori arrivano a Teggiano per lasciarsi conquistare dalla Principessa Costanza, ci sono tanti giovani che tornano a Teggiano per far sì che quella magia possa continuare a esistere.


