Si chiude con due risultati di rilievo la prima parte di stagione del Bike in Tour Vallo di Diano. La squadra è stata protagonista alla seconda edizione della Cronoscalata San Valentino di Abriola, disputata sabato 8 agosto, ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

A mettersi in evidenza è stato Giuseppe Sassano, autore di una prova che gli è valsa il quarto posto assoluto e la vittoria nella categoria M1. Buona anche la prestazione di Danilo Antonio Gorga, sedicesimo nella classifica generale e terzo classificato nella categoria M2. Due piazzamenti che confermano il buon momento attraversato dal gruppo e permettono al Bike in Tour di arrivare alla pausa con un bilancio positivo.

Dopo il successo della prima edizione, Abriola è tornata così a ospitare una competizione dedicata al ciclismo su strada, inserita nel calendario del campionato interregionale “Ciclocrono 2026”. La manifestazione è stata promossa dall’Amministrazione Comunale insieme al CSI Potenza e alla ASD VeloCity, con l’obiettivo di affiancare alla dimensione agonistica anche la valorizzazione del territorio.
Il percorso ha rappresentato una prova impegnativa per i partecipanti: 7,7 chilometri con 480 metri di dislivello e una pendenza media del 6,3 per cento. Dallo scenario del Ponte Giardino, ad Abriola, i ciclisti hanno affrontato la salita fino al traguardo del Valico della Sellata, lungo la strada provinciale 5.

La classifica assoluta ha visto imporsi Raffaele Cinque del Team Ciclismo Sorrentino, davanti ad Angelo Vaccaro del Team GC Avigliano e Vincenzo Damiano del Team Reborn. Tra gli altri protagonisti della giornata, anche Sassano e Gorga hanno contribuito a una gara combattuta, confermando il valore della presenza del Bike in Tour Vallo di Diano in una competizione particolarmente selettiva.

La parte tecnica della gara è stata curata dalla ASD VeloCity di Potenza, con la direzione di Francesco Piarulli del CSI Potentino. Un’organizzazione che ha permesso alla manifestazione di confermarsi anche quest’anno come un appuntamento capace di mettere insieme competizione, passione per la bicicletta e conoscenza del territorio.


