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Siccità, aiuti alle aziende agricole campane: domande AgriCat entro il 30 settembre

C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per le aziende agricole campane che hanno subito perdite a causa della siccità e intendono chiedere le indennità previste dal Fondo mutualistico nazionale AgriCat. La misura riguarda in particolare le produzioni di castagne e nocciole, tra quelle maggiormente danneggiate dalla persistente carenza d’acqua, e consente di accedere a compensazioni finanziarie per le perdite provocate da eventi meteoclimatici avversi.

La possibilità di accedere agli aiuti è rivolta alle imprese agricole che hanno registrato una perdita di produzione superiore al 20 per cento della media annua. Per beneficiare delle compensazioni, gli agricoltori devono essere in attività e risultare beneficiari dei pagamenti diretti della Politica agricola comune.

È inoltre necessario avere un fascicolo aziendale aggiornato, nel quale siano riportati il Piano di coltivazione e le superfici utilizzate per ottenere il prodotto oggetto della copertura del Fondo. Tra i requisiti previsti c’è anche la sottoscrizione della domanda di partecipazione ad AgriCat nell’ambito della domanda unica annuale della Pac.

La denuncia del sinistro può essere presentata direttamente dall’agricoltore oppure attraverso il proprio Centro di assistenza agricola (CAA). La procedura deve essere effettuata tramite la piattaforma MyAgriCat, disponibile sul portale del Fondo AgriCat e interconnessa con il Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).

Il termine ultimo per la presentazione dell’istanza è fissato al 30 settembre 2026. Una scadenza che riguarda da vicino le aziende agricole che, dopo un periodo prolungato di siccità, si trovano a fare i conti con produzioni compromesse e con le difficoltà legate alla continuità dell’attività.

Maria Carmela Serluca

«Di fronte alle difficoltà che le nostre aziende agricole stanno affrontando a causa della siccità, è importante assicurare la massima conoscenza degli strumenti disponibili per sostenere il reddito e la continuità produttiva», dichiara l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca.

La Regione Campania richiama inoltre un’altra misura inserita nel quadro del CSR 2023-2027. È stato infatti pubblicato un bando destinato a sostenere gli investimenti finalizzati alla prevenzione dei danni provocati da calamità naturali, eventi climatici avversi e avversità di natura biotica.

«La tutela delle imprese agricole e la salvaguardia del loro potenziale produttivo sono una priorità per la Regione Campania», conclude Serluca, sottolineando l’importanza di affiancare alle misure destinate a compensare le perdite già subite anche interventi rivolti alla prevenzione e alla protezione delle aziende agricole.

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