Sono 60 gli operatori idraulico forestali ricercati per le attività legate alla gestione e alla salvaguardia del territorio della Comunità Montana Alburni. La selezione rappresenta un’importante occasione occupazionale per lavoratori specializzati in un settore fondamentale per le aree montane della provincia di Salerno.

Gli operatori saranno impegnati in attività connesse alla manutenzione forestale, alla cura delle aree verdi, alla prevenzione degli incendi boschivi e agli interventi di sistemazione idraulico-forestale. Un lavoro che assume un valore particolarmente rilevante in un territorio come quello degli Alburni, caratterizzato da estese superfici boschive e da una forte presenza di ambienti naturali da proteggere.
La Comunità Montana Alburni opera su un comprensorio che comprende dodici comuni tra cui Aquara, Bellosguardo, Castelcivita, Controne, Corleto Monforte, Ottati, Petina, Postiglione, Roscigno, Sant’Angelo a Fasanella, Serre e Sicignano degli Alburni. Un’area nella quale la manutenzione del territorio e la prevenzione dei rischi ambientali rappresentano attività essenziali.
La figura dell’operaio idraulico forestale è da sempre centrale nella difesa del patrimonio naturale: dagli interventi nei boschi alla gestione delle opere di regimazione delle acque, fino alle operazioni di supporto nella lotta agli incendi. La professionalità richiesta unisce competenze tecniche, esperienza sul campo e conoscenza delle caratteristiche del territorio.
La ricerca di nuovi operatori si inserisce quindi in un quadro più ampio di interventi finalizzati alla resilienza ambientale e alla sicurezza delle aree montane, dove il lavoro forestale contribuisce non solo alla conservazione del paesaggio ma anche alla protezione delle comunità locali.
L’avvio delle procedure di selezione conferma l’importanza del comparto forestale come opportunità di occupazione nelle zone interne della Campania, offrendo una prospettiva lavorativa a chi possiede esperienza e competenze nel settore.


