La danza contemporanea incontra la storia e gli spazi della Certosa di San Lorenzo. Il 25 e 26 luglio il monumentale complesso certosino ospiterà una nuova tappa di “L’Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio”, progetto dedicato al rapporto tra arti performative, patrimonio culturale e nuove tecnologie.
Per due serate la Certosa, sito UNESCO e uno dei simboli culturali della provincia di Salerno, farà da scenario a spettacoli, installazioni e momenti di approfondimento che metteranno in relazione la memoria del luogo con i linguaggi della scena contemporanea. Un programma che attraversa fotografia, danza, musica e sperimentazione digitale, portando gli artisti a confrontarsi con gli ambienti storici del complesso.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 25 luglio alle ore 20 con l’inaugurazione della mostra fotografica La vie d’Artiste, curata da Miki Matsuse van Hoecke, artista, danzatrice e collaboratrice storica del coreografo Micha van Hoecke. L’esposizione propone un ritratto intimo del maestro della danza europea del Novecento attraverso immagini che raccontano il lavoro creativo, la vita di compagnia, il rapporto con la scena e i momenti meno visibili della costruzione artistica.
A seguire, alle ore 21 nel Refettorio della Certosa, spazio a Codice Infinito: La danza dei Monaci, produzione di Borderlinedanza e Monaci Digitali con la coreografia di Claudio Malangone. La performance nasce dall’incontro tra movimento e tecnologia immersiva e porta il pubblico dentro un ambiente in cui il patrimonio architettonico della Certosa dialoga con immagini digitali e presenza corporea.
Il rapporto tra passato e contemporaneo sarà al centro anche del secondo spettacolo della serata, previsto alle 21.30 nell’Atrio della Loggia dei Priori. In scena Pèlerinage, storica coreografia di Micha van Hoecke riallestita e rivisitata da Miki Matsuse per Borderlinedanza in occasione del Giubileo. L’opera affronta il tema del viaggio spirituale attraverso la danza, la musica e la parola, prendendo spunto dai pellegrinaggi medievali verso Roma e dai grandi percorsi della tradizione cristiana europea.
Sul palco saliranno Emanuele Amoroso, Pietro Autiero, Adriana Cristiano, Noemi De Rosa, Sabrina De Luca, Alessandro Esposito, Arturo Minutillo, Alessia Muscariello, Maite Rogers e Loris Vestuto, con la curatela della recitazione affidata ad Anna Nisivoccia. Le musiche accompagneranno il percorso tra repertorio classico, sonorità contemporanee e suggestioni liturgiche.
Il programma proseguirà domenica 26 luglio. Alle 20.30 il Refettorio ospiterà Napoli|Corpo|Vita di Artgarage, spettacolo firmato da Emma Cianchi e realizzato in collaborazione con SDF. La performance mette in dialogo la tradizione artistica napoletana del Seicento e del Settecento con strumenti audiovisivi contemporanei, utilizzando video mapping, ambientazioni sonore immersive e il coinvolgimento diretto di nove danzatori.
A chiudere le due giornate sarà, alle 21.30 nell’Atrio della Certosa, In To Reveal della ARB Dance Company, con la coreografia di Francesco Annarumma. Il lavoro coinvolge giovani danzatori e interpreti professionisti in un percorso dedicato al confronto tra esperienza e nuove generazioni, raccontando attraverso il movimento il tema della crescita artistica e della costruzione di un’identità nella danza.
L’appuntamento di Padula rappresenta uno dei momenti centrali del progetto “L’Oltre”, che sceglie ancora una volta luoghi segnati dalla storia per ospitare percorsi artistici contemporanei. Alla Certosa di San Lorenzo, memoria e innovazione si incontrano in un programma che punta a valorizzare il patrimonio attraverso nuovi linguaggi e forme di partecipazione.


