Le lunghe code registrate nelle ultime settimane lungo la Bussentina e la Cilentana, soprattutto nei fine settimana, continuano ad alimentare le proteste di automobilisti, residenti e operatori turistici. Una situazione che Vallo Più aveva già documentato due settimane fa con un video realizzato in corrispondenza del semaforo di Caselle in Pittari, diventato rapidamente virale con oltre 28 mila visualizzazioni e centinaia di commenti di utenti esasperati dai tempi di percorrenza. Ora, alle proteste dei cittadini, si aggiungono anche atti istituzionali.
GUARDA IL VIDEO

Il consigliere comunale di San Giovanni a Piro e capogruppo di minoranza “Liberi di Scegliere”, Alberico Sorrentino, ha infatti reso nota la documentazione relativa alle iniziative intraprese nei confronti di Anas per contestare la gestione dei cantieri lungo la SS 18 Cilentana e la SS 517 Bussentina, chiedendo risposte precise sui tempi di conclusione degli interventi. La documentazione comprende una formale diffida, una messa in mora, una richiesta di accesso agli atti e il successivo riscontro trasmesso dall’Ente gestore della rete stradale.
Nella diffida, indirizzata ad Anas, alla Prefettura di Salerno, alla Regione Campania e alla Provincia di Salerno, Sorrentino evidenzia come i restringimenti di carreggiata e i sensi unici alternati regolati da impianti semaforici stiano provocando quotidianamente code chilometriche, con pesanti ripercussioni sulla sicurezza pubblica, sul diritto alla salute e sull’economia turistica del territorio. Tra le richieste avanzate figurano la sospensione dei cantieri non urgenti durante la stagione estiva, la sostituzione dei semafori con movieri nei periodi di maggiore afflusso e la trasmissione del cronoprogramma aggiornato dei lavori.
La risposta di Anas è già arrivata. L’Ente ha comunicato il nominativo del Responsabile del Procedimento, individuato nel dirigente dell’Area Gestione Rete Enrico Atzeni, precisando che il procedimento di accesso agli atti dovrà concludersi entro l’8 luglio 2026, termine entro il quale dovranno essere forniti i chiarimenti richiesti. Secondo Sorrentino, quella intrapresa rappresenta “non soltanto un’azione di vigilanza politica, ma il primo passo di un percorso finalizzato ad ottenere risposte concrete” sulla gestione della viabilità in uno dei periodi più delicati dell’anno per il Golfo di Policastro e l’intero comprensorio cilentano. Qualora entro l’8 luglio non dovesse arrivare un cronoprogramma ritenuto adeguato e non fossero individuate soluzioni efficaci per ridurre i disagi, il consigliere comunale annuncia l’intenzione di promuovere la costituzione di un comitato civico con cittadini, commercianti e operatori turistici per avviare una Class Action Pubblica, ai sensi del D.Lgs. 198/2009, nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili della gestione della viabilità.
“Vogliamo sul tavolo il cronoprogramma dettagliato degli interventi. I cittadini, i pendolari e gli operatori turistici -evidenzia Sorrentino- hanno il diritto di sapere quando finiranno i disagi, quali soluzioni saranno adottate nei giorni di maggiore afflusso e come si intenda garantire la fluidità del traffico. Non accetteremo scuse o risposte evasive”. L’attenzione è ora rivolta alla scadenza dell’8 luglio, quando Anas dovrà fornire le risposte richieste. Nel frattempo, con l’estate ormai entrata nel vivo e il progressivo aumento dei flussi turistici verso il Cilento e il Golfo di Policastro, resta alta la preoccupazione per una viabilità che continua a rappresentare una delle principali criticità dell’intero territorio.









