Di Umberto Mazzali

La Banca Monte Pruno ha preso parte alla conviviale dedicata alla presentazione dei progetti dell’anno rotariano, promossa dal Rotary Club Salerno Est, un momento di condivisione durante il quale sono stati illustrati i risultati raggiunti grazie alle iniziative realizzate nel corso degli ultimi mesi, rese possibili dalla collaborazione tra il Club e numerosi partner del territorio. Tra queste ha assunto particolare rilievo il progetto umanitario “Kenya 2”, destinato a rafforzare l’assistenza sanitaria nelle aree più fragili del Kenya.

L’iniziativa, coordinata dalla dottoressa Rossella Cirillo, specialista in Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia della Mano e Microchirurgia, nonché dirigente medico presso il Reparto di Ortotraumatologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, ha consentito di svolgere una missione sanitaria della durata di circa un mese, tra marzo e aprile, presso l’Ospedale di Kilifi, che serve una popolazione di oltre 120.000 abitanti, e presso l’Ospedale Missionario di Matiri Meru. Nel corso della permanenza sono stati eseguiti circa settanta interventi chirurgici, tra chirurgia della mano, microchirurgia e chirurgia traumatologica, oltre alla consegna di nuove attrezzature specialistiche destinate a migliorare l’operatività delle strutture ospedaliere coinvolte.
Durante la serata il presidente del Rotary Club Salerno Est, Ermanno Lambiase, ha conferito alla Banca Monte Pruno un riconoscimento per il sostegno assicurato al progetto. A ritirarlo, in rappresentanza dell’Istituto, il Direttore Generale Cono Federico e il Responsabile Area Executive Antonio Mastrandrea. Un attestato che conferma il costante impegno della Banca nel sostenere, da anni, le iniziative di carattere sociale e umanitario promosse dai Rotary Club del territorio.

Cono Federico, Direttore Generale della Banca Monte Pruno, ha dichiarato: “Ricevere questo riconoscimento rappresenta motivo di grande soddisfazione perché testimonia un percorso condiviso fondato sui valori della solidarietà e della cooperazione. Il progetto ‘Kenya 2’ dimostra come la collaborazione tra realtà associative, istituzioni e mondo del credito cooperativo possa trasformarsi in un aiuto concreto per chi vive in contesti di particolare difficoltà. Per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di sostenere questa missione, consapevoli che anche un contributo proveniente dal nostro territorio possa fare la differenza per tanti bambini e per intere comunità. È questa la cooperazione in cui crediamo: quella che unisce competenze, responsabilità e sensibilità per raggiungere obiettivi di autentico valore umano“.
UMBERTO MAZZALI


