Search

Padula: presentato in Certosa “L’Atlante dei legami”

Presentato alla Certosa di San Lorenzo a Padula “L’Atlante dei legami”, il progetto che adotta la fotografia per raccontare e valorizzare la Certosa non solo come monumento di eccezionale rilevanza storica e artistica, ma come centro attivo di relazioni, memorie, attività culturali e nuove forme di partecipazione territoriale. L’iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e sostenuta da Il Museo Rigenera – Edizione Fotografia della Direzione generale Creatività contemporanea e nei prossimi giorni entrerà nel vivo con l’inizio delle attività.

Attraverso la fotografia, il progetto intende ricostruire i legami che nel tempo hanno unito la Certosa alle comunità del Vallo di Diano, mettendo in dialogo la storia ufficiale del complesso monumentale con le memorie quotidiane, familiari e collettive. Foto private, album di famiglia, cartoline, immagini d’archivio che ritraggono scene di vita quotidiana, momenti salienti dell’allestimento di mostre o di altri eventi culturali diventeranno parte di un racconto condivisocapace di restituire il ruolo della Certosa come luogo di incontro, trasformazione e innovazione culturale. Oltre a Padula, sono coinvolti nel progetto altri Comuni del Vallo di Diano, tra cui Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Buonabitacolo e Sala Consilina, aree interne ricche di patrimoni materiali e immateriali. L’obiettivo è quello di generare un archivio fotografico inedito e partecipato, destinato a conservare e trasmettere al futuro le relazioni tra il monastero, il paesaggio, le comunità e la storia culturale del territorio.

Alla presentazione del progetto hanno preso parte Luigina Tomay, direttrice regionale dei Musei nazionali Campania, Stefania Zuliani, docente e responsabile scientifico del Laboratorio Archivio di Storia dell’arte “Filiberto Menna” – DISPAC (Università degli Studi di Salerno), Francesco Fanoli, funzionario referente della Certosa, e Rosario Petrosino, Direttore del MuDiF – Museo Didattico della Fotografia. A breve sarà avviata una campagna di raccolta di materiali fotografici presso cinque punti territoriali: i cittadini saranno invitati a consegnare o condividere immagini legate alla Certosa, accompagnandole con testimonianze personali. Il progetto prevede, inoltre, un laboratorio di digitalizzazione e archiviazione partecipativa, aperto ai residenti locali, e culminerà nel Festival della fotografia in Certosa con la presentazione de “L’Atlante dei legami”.

Gli interventi  potranno avvalersi di una rete articolata di partner istituzionali, culturali e associativi – Laboratorio Archivio di Storia dell’arte “Filiberto Menna” – DISPAC (Università degli Studi di Salerno)MuDiF – Museo didattico della FotografiaMumont – Musei civici Montesano, Pro Loco Casalbuono, Pro Loco Buonabitacolo, Centro Studi e Ricerche “Radici” e FDG Ragazzi di Padula APS  – e di figure specializzate nel campo della fotografia, degli archivi e della critica d’arte, che saranno chiamati a svolgere un ruolo decisivo nella gestione dei punti di raccolta delle immagini, nella facilitazione dei processi partecipativi e nel coinvolgimento delle comunità locali.

Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close