Di Umberto Mazzali
Banca Monte Pruno e Fondazione Monte Pruno rinnovano il proprio impegno a fianco della ricerca archeologica. È ufficialmente partita la nuova campagna di scavi nel sito di Monte Pruno a Roscigno, sostenuta dall’istituto di credito e dalla sua fondazione insieme al Comune di Roscigno. Le attività, in programma fino al prossimo 12 luglio, rientrano nella concessione di scavo affidata dal Ministero della Cultura al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
La campagna vedrà impegnati studenti e ricercatori nelle operazioni di scavo e catalogazione dei reperti, sotto la direzione scientifica della dott.ssa Bianca Ferrara, con la collaborazione dei ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Lecce, che realizzeranno specifiche prospezioni geofisiche nell’ambito del progetto internazionale “Roscigno-Monte Pruno geophysical analysis and remote sensing for future research”. Il Comune di Roscigno garantirà il supporto logistico alle attività, mentre la Banca Monte Pruno, insieme alla Fondazione Monte Pruno, contribuirà alle azioni di valorizzazione e promozione del sito, riconoscendone l’altissimo valore storico, identitario e culturale.

«Monte Pruno rappresenta un patrimonio identitario straordinario per la nostra comunità» dichiara il presidente della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese «Non è soltanto un luogo ricco di testimonianze archeologiche, ma un’eredità culturale che portiamo nel nostro stesso nome e che ispira i valori sui quali, da oltre sessant’anni, si fondano l’azione della nostra Banca e della nostra Fondazione: il rispetto delle radici, il senso di appartenenza e la responsabilità verso le future generazioni. Il prezioso lavoro è coordinato dalla dott.ssa Bianca Ferrara, insieme all’impegno dell’Università Federico II, del CNR e di tutti i ricercatori coinvolti. Il sostegno della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno vuole essere un atto di riconoscenza verso le nostre origini, ma anche una chiamata collettiva alla responsabilità: quella di continuare a tutelare, valorizzare e raccontare un patrimonio che appartiene all’intera comunità e che ha ancora tanto da dire al presente e al futuro dei nostri territori».
La nuova campagna di ricerca conferma il ruolo di Monte Pruno quale punto di riferimento nel panorama degli studi archeologici del Mezzogiorno e rappresenta un’importante occasione per rafforzare il legame tra ricerca scientifica, istituzioni e comunità locali. Per la Banca Monte Pruno e la Fondazione Monte Pruno, investire nella cultura significa contribuire alla crescita autentica del territorio, custodendo la memoria del passato e trasformandola in una concreta opportunità di sviluppo, consapevolezza e identità condivisa.



