La storia di Roberto Caggiano, compositore e direttore d’orchestra tra le figure più significative del Novecento musicale italiano, affonda le proprie radici anche a Pertosa. Un legame familiare e culturale che il Comune ha voluto ricordare partecipando alle “Giornate di Studio” dedicate al maestro lucano, ospitate nell’Aula Magna del Conservatorio di Potenza e incentrate sul tema “Il suo tempo, le sue opere”.

A rappresentare l’amministrazione comunale è stato il sindaco Domenico Barba, che ha portato i saluti istituzionali nel corso dell’iniziativa, occasione di approfondimento e valorizzazione di una personalità che ha lasciato un’impronta rilevante nel panorama musicale nazionale e internazionale.
Nato a Potenza nel 1903 e scomparso a Roma nel 1991, Roberto Caggiano si formò all’Accademia di Santa Cecilia, costruendo una carriera di grande prestigio che lo portò a dirigere importanti orchestre, tra cui la Sinfonica Nazionale di Santo Domingo. Collaborò inoltre con il cinema d’autore e fu il primo insegnante di composizione di Ennio Morricone, intuendone fin da subito il talento destinato a segnare la storia della musica contemporanea.

Dietro il percorso artistico di Caggiano si intreccia però una storia che riconduce direttamente a Pertosa. Suo padre, Vincenzo Caggiano, nacque infatti nella storica “Taverna della Consolare”, oggi conosciuta come Ristorante Zi Marianna. All’epoca la struttura rappresentava un punto di riferimento lungo la via Regia delle Calabrie e per l’accesso al ponte di Campestrino, svolgendo un ruolo centrale per i collegamenti e le attività del territorio.
Fu solo nel 1883 che Vincenzo lasciò Pertosa per raggiungere a Potenza il fratello maggiore Vito, con il quale avviò un’importante attività imprenditoriale. In quella città sarebbe poi nato Roberto, destinato a diventare uno dei protagonisti della scena musicale del secolo scorso.

La partecipazione del Comune alle Giornate di Studio ha rappresentato un’occasione per riaffermare il valore della memoria storica e culturale della comunità. Ricordare personalità che, pur affermandosi ben oltre i confini locali, conservano un legame con il territorio d’origine significa custodire un patrimonio collettivo che continua a parlare alle nuove generazioni.
Nel suo intervento, il sindaco Barba ha espresso gratitudine agli organizzatori dell’evento e a quanti stanno contribuendo alla valorizzazione della figura di Roberto Caggiano, rivolgendo un ringraziamento particolare al direttore del Conservatorio di Potenza, Felice Cavaliere, al sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, all’assessore Roberto Falotico e ai relatori che hanno preso parte all’iniziativa.
Un appuntamento che ha consentito di approfondire il profilo umano e artistico di Roberto Caggiano, ma anche di riportare alla luce quel filo discreto e tenace che unisce la sua storia a quella della comunità di Pertosa.


