Manca ormai davvero poco all’undicesima edizione della “Salerno Corre”, gara competitiva nazionale di 10 km organizzata dalla ASD Atletica Salerno, presieduta da Ruggero Gatto. La manifestazione – in programma domenica 19 aprile, a partire dalle ore 8.30, con partenza e arrivo da Piazza della Libertà – si è dimostrata sin da subito un grande successo di pubblico e partecipazione. La gara, apprezzata da podisti, fitwalkers e accompagnatori, offre a tutti una indimenticabile visione dello splendido lungomare, che viene percorso durante la competizione. Saranno 96 le società sportive presenti, provenienti da diverse regioni italiane – Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Campania – per un totale di 1200 iscritti, di cui 947 uomini e 253 donne. L’atleta più anziano è Gerardo Tarantino, della Amatori Podismo Benevento (categoria SM80), mentre tra le donne spicca Chiara Farano, SF75, degli Amici del Cammino di Barletta. La più giovane è la quindicenne Mariarca Cecere della Caivano Runners.


Ruggero Gatto, presidente della ASD Atletica Salerno, sottolinea: “Il 19 aprile 2026 Salerno sarà di nuovo protagonista della corsa. Nel cuore della città, in Piazza della Libertà, prenderà il via l’undicesima edizione della Salerno Corre, gara nazionale FIDAL di livello Bronze sulla distanza ufficiale di 10 km. La Salerno Corre richiama atleti, famiglie e appassionati da tutta Italia, trasformando il fine settimana di gara in una grande festa diffusa.

Le presenze attese, circa 10.000 persone, animano le strade, i locali, le strutture ricettive, creando un legame autentico tra sport e territorio. La Salerno Corre cresce anno dopo anno insieme alla sua città.
Non è solo una gara podistica, ma un’emozione che si rinnova e un invito a correre insieme. Un ringraziamento particolare -evidenzia ancora Gatto- va ai partner che sostengono l’evento: il Direttore Generale della Banca Monte Pruno, Cono Federico; il Presidente GDA Spa Pick Up, Valerio Di Carlo; il titolare Farmacie Artemis, Roberto Memmolo; il Presidente C&L Services, Gennaro Ciotola; il titolare del Gruppo Forte, Alfonso Forte, il Responsabile Marketing e IT del Gruppo Galdieri Auto, Alessandro Simplicio Fedullo e il presidente della Salernitana Sporting, Antonio Sanges”.
Sabato 18 aprile, alle ore 16.30, sempre a Piazza della Libertà, l’apertura del Villaggio Eventi segnerà l’inizio dell’attesa: uno spazio di incontro dove gli atleti ritireranno i pettorali e condivideranno emozioni, aspettative e sogni. La crescita della manifestazione è legata anche al sostegno della Regione Campania, del Comune di Salerno, del CONI, della FIDAL e della Croce Rossa Italiana, oltre al contributo dei partner che supportano l’evento. A tutti i partecipanti che taglieranno il traguardo sarà consegnata una medaglia celebrativa, realizzata dall’ingegnere Giuseppe Sarno e ispirata al Giardino della Minerva, simbolo della tradizione medico-scientifica salernitana.

Il docufilm “Vamos” e la storia che emoziona

Durante la gara verranno girate anche alcune scene del sequel del docufilm “Vamos. Storia vera di un sogno”, prodotto da Giuseppe Rinaldi e diretto da Daniela Riccardi. Il film racconta la straordinaria storia dei fratelli salernitani Dario e Franco Leo. Durante il lockdown, Dario ha spinto la carrozzina del fratello Franco – tetraplegico dalla nascita – nella maratona di New York del 2022. Un sogno realizzato poco prima della scomparsa di Franco, che ha dato vita a un movimento di solidarietà e inclusione. Proprio Dario Leo sarà presente alla gara e spingerà uno degli atleti in carrozzina.
“Il docufilm -spiega il produttore Giuseppe Rinaldi– nasce dall’incontro con i Fratelli Leo e dal bisogno di dare voce a una storia che non poteva restare in silenzio perché, oggi più che mai, abbiamo bisogno di messaggi positivi. Da imprenditore, ho sentito il dovere di sostenere questo progetto, convinto che promuovere esempi concreti possa contribuire alla costruzione di una società migliore e più inclusiva”.
La regista Daniela Riccardi aggiunge: “Dalla maratona di New York a Salerno: il viaggio dell’eroe si compie. Un ritorno al punto di partenza per Dario Leo, in una forma nuova: trasformato e capace di trasformare. Il racconto cinematografico si apre a una nuova fase, in cui il sogno individuale è ormai diventato movimento collettivo”.


