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La Certosa di Padula nello spot “Felicità” del Ministero della Cultura

C’è anche la Certosa di San Lorenzo tra i luoghi scelti dal Ministero della Cultura per la nuova campagna di comunicazione “Felicità”, lanciata in questi giorni attraverso i canali istituzionali del Ministero e dei musei italiani. Una presenza che conferma il valore simbolico e storico del complesso monumentale di Padula, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità Unesco e considerato tra i siti più significativi del patrimonio culturale italiano.

Lo spot rientra in una strategia più ampia di promozione e rilancio che coinvolge direttamente anche il territorio. La Certosa sta attraversando una fase di rinnovata attenzione grazie all’accordo di valorizzazione sottoscritto nel giugno 2024 tra la sindaca Michela Cimino e il direttore generale Musei del Ministero della Cultura Massimo Osanna, alla presenza dell’assessore al Turismo Antonio Fortunati, del consigliere comunale Giuseppe Tierno e della responsabile dell’Ufficio Gare e Contratti del Polo Museale Campano Teresa Fico. Un’intesa che punta a rafforzare la gestione e la promozione del complesso monumentale, inserendolo in una visione integrata dello sviluppo turistico locale.

Nelle prossime settimane l’Amministrazione illustrerà in un incontro pubblico le attività già avviate e quelle in programma, coinvolgendo anche gli operatori della filiera turistica e culturale di Padula. Saranno presentati, tra l’altro, i dettagli della nuova gestione della biglietteria e dei servizi collegati alla promozione della Certosa e dei musei civici, insieme alle ulteriori azioni previste per lo sviluppo turistico integrato e la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del Comune.

Lo spot

La campagna “Felicità” si articola attorno a un video promosso dalla Direzione generale Musei, scritto e diretto dal regista Luca Finotti con la collaborazione dell’art director Paola Manfrin. Il progetto è stato girato in quasi quaranta luoghi della cultura italiani e costruisce un racconto corale del patrimonio nazionale, presentato come esperienza condivisa e partecipata. Il percorso, destinato ad ampliarsi progressivamente, coinvolge l’intero Sistema museale nazionale, includendo accanto agli istituti statali anche musei pubblici non statali e realtà private, in una logica di rete.

L’attore Michelangelo Placido appare nella Certosa di Padula

Numerosi i volti che hanno aderito all’iniziativa, provenienti dal mondo della musica, del cinema, della danza, dello sport e del web. Tra loro il cantautore Achille Lauro, protagonista di una sequenza girata a Castel Sant’Angelo, e l’attrice Alba Rohrwacher, presente con un cameo digitale ispirato alla figura di Paolina Bonaparte alla Galleria Borghese. Tra gli sportivi figurano l’atleta paralimpica Ambra Sabatini, ripresa alle Gallerie degli Uffizi, e altri campioni olimpici e paralimpici che hanno scelto di legare la propria immagine ai luoghi della cultura. Presente anche l’attore Michelangelo Placido, che appare proprio nella Certosa di Padula, a sottolineare il legame tra il monumento e il racconto nazionale costruito dalla campagna.

Il film è accompagnato dalle note di “Felicità, tà, tà” di Raffaella Carrà, brano che diventa filo conduttore emotivo dell’intero progetto.

L’app Musei Italiani

Al centro dell’iniziativa c’è anche l’app Musei Italiani, lanciata nel 2023, che riunisce in un unico ambiente digitale informazioni ufficiali su musei e parchi archeologici: orari aggiornati, accessibilità, mostre, itinerari, prenotazioni e biglietteria elettronica. Uno strumento pensato per semplificare l’esperienza dei visitatori e rafforzare l’accessibilità del sistema museale.

Con “Felicità” il Ministero propone una visione del patrimonio culturale come spazio vivo e condiviso, capace di generare energia collettiva e senso di appartenenza, nel segno dell’accessibilità.

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