La Giunta regionale della Campania ha compiuto un passo significativo nel campo delle politiche sociali, approvando nella sua ultima seduta un pacchetto di interventi volto a potenziare i servizi e il sostegno economico a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’iniziativa, che mobilita risorse complessive per oltre 24 milioni di euro, si articola in diversi ambiti di intervento con l’obiettivo di garantire maggiore autonomia, inclusione scolastica e sociale, e diritti di cittadinanza su tutto il territorio regionale.
Un investimento per l’autonomia e la comunicazione a scuola
Una delle voci più consistenti del piano riguarda il mondo della scuola. La Regione ha destinato 13,5 milioni di euro al potenziamento dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità. Questo intervento mira a migliorare l’integrazione scolastica degli studenti, assicurando loro un supporto specializzato che possa favorire non solo l’apprendimento, ma anche la piena partecipazione alla vita scolastica, in un’ottica di rimozione delle barriere comunicative e relazionali.
Mobilità garantita con il potenziamento del trasporto scolastico
Collegato direttamente alla frequenza scolastica è il tema del diritto allo studio, che passa anche attraverso la possibilità di raggiungere l’istituto. Per questo, la Giunta ha previsto uno stanziamento di 7,4 milioni di euro per rafforzare il servizio di trasporto scolastico dedicato agli studenti con disabilità. L’obiettivo è quello di superare le difficoltà logistiche che spesso rappresentano un ostacolo alla continuità educativa, garantendo un servizio efficiente e capillare che permetta a tutti gli studenti di accedere all’istruzione.
Nuove risorse per i disturbi del neuro-sviluppo e l’autismo
Un’attenzione specifica è stata rivolta anche alle persone con disturbi del neuro-sviluppo e disturbi dello spettro autistico. La Regione ha preso atto del programma ministeriale che assegna alla Campania quasi 3 milioni di euro. Queste risorse, provenienti da fondi statali, andranno a implementare i percorsi di cura, assistenza e supporto già attivi sul territorio, potenziando la rete di servizi dedicati a una fascia di popolazione che richiede interventi sempre più mirati e specializzati.
Verso una piena inclusione per le persone sorde
Infine, un capitolo importante del pacchetto di misure riguarda l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia. È stato infatti approvato il “Progetto INC.A. – Inclusione e accessibilità in Campania”, un’iniziativa che punta a migliorare i servizi educativi e a garantire i diritti di cittadinanza per questa specifica comunità. Il progetto potrà contare su un finanziamento ministeriale di oltre 400mila euro, che permetterà di avviare azioni concrete per favorire l’accessibilità e la piena partecipazione sociale.
Tutte le risorse così programmate saranno ora assegnate agli Ambiti Territoriali e ai Consorzi presenti sul territorio regionale. Saranno questi enti, infatti, a dover tradurre in azioni concrete i fondi ricevuti, rafforzando i servizi locali per garantire diritti, autonomia e inclusione a tutti i cittadini campani con disabilità.


