Il Comune di Roscigno compie un passo importante verso la digitalizzazione dei servizi ai cittadini con l’introduzione di “Trova il tuo caro al cimitero”, un nuovo strumento digitale pensato per agevolare l’individuazione dei luoghi di sepoltura all’interno del cimitero comunale. L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione guidata dal sindaco Pino Palmieri, punta a sfruttare la tecnologia per semplificare una ricerca che, specie nei periodi di maggiore affluenza o per i familiari che non visitano quotidianamente il camposanto, può rivelarsi complessa.

Il sistema è pensato per essere intuitivo e accessibile direttamente da smartphone o dispositivi mobili: basta collegarsi al portale dedicato dev.connect.urbisdata.it e inquadrare il QR code indicato nel manifesto per individuare più facilmente il luogo di sepoltura dei propri cari. L’amministrazione ha inoltre specificato che il servizio sarà attivo dal 2 novembre 2026 e che la piattaforma è attualmente in fase di aggiornamento, invitando i cittadini alla collaborazione e scusandosi per eventuali temporanei disservizi. “Si tratta di un servizio semplice, moderno e utile, pensato soprattutto per chi vive lontano, per chi torna nel proprio paese dopo tanti anni e per tutti coloro che desiderano ritrovare un legame con le proprie radici – spiega il sindaco Palmieri – Perché la tecnologia ha valore quando si mette al servizio delle persone, della memoria e degli affetti più profondi. Il Comune di Roscigno continua a innovare, senza dimenticare ciò che conta davvero: la nostra storia, le nostre famiglie e i nostri cari”.

Un’iniziativa come quella di Roscigno potrebbe sembrare un unicum circoscritto ai piccoli comuni, ma in realtà si inserisce in un trend di digitalizzazione dei servizi cimiteriali che sta interessando l’intero territorio nazionale, coinvolgendo progressivamente anche città e realtà di medie e grandi dimensioni. Negli ultimi anni, la transizione digitale ha spinto moltissimi enti locali — da nord a sud — a superare i vecchi registri cartacei. Esistono piattaforme diffuse su scala nazionale (come Aldilapp o Cimiteri Digitali) che collaborano con decine di comuni italiani per mappare i cimiteri, inserire le schede dei defunti e offrire servizi interattivi tramite app.

Queste tecnologie permettono non solo di rintracciare la tomba tramite geolocalizzazione, ma in alcuni casi anche di richiedere servizi a distanza, come la pulizia delle lapidi o l’invio di fiori. Lo stesso Comune di Sacco, poco distante da Roscigno, nel 2024 ha attivato il servizio di ricerca defunti on line. Una visita virtuale all’interno del cimitero del piccolo borgo pensata principalmente per le migliaia di cittadini di Sacco che vivono in giro per il mondo e che desiderano fare una visita al cimitero del proprio paese di origine, anche se a distanza.


