Un importante risultato per la cultura e per la comunità di Sala Consilina. Il progetto “CULTURA VICINA – La cultura ti viene incontro”, presentato dal Comune nell’ambito dell’Avviso pubblico Cultura nei Piccoli Comuni – Edizione I della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, è stato ammesso al finanziamento, come risulta dalla graduatoria definitiva pubblicata dal Ministero. La proposta ha ottenuto 75 punti, collocandosi al 25° posto della graduatoria, con un finanziamento ministeriale concesso di 65.820 euro. Un risultato che premia un’idea progettuale nata con un obiettivo preciso: non limitarsi a portare nuovi eventi culturali in città, ma creare le condizioni affinché un numero sempre maggiore di cittadini possa avvicinarsi alla cultura, viverla e sentirsi parte della vita culturale della propria comunità.

Un lavoro di progettazione che ha cercato di coniugare la valorizzazione degli spazi culturali della città con nuove modalità di partecipazione, coinvolgimento e incontro, nella convinzione che la cultura possa essere uno strumento concreto di inclusione, relazione e crescita collettiva. Per il sindaco Domenico Cartolano si tratta di “un risultato importante per tutta la comunità. Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che rappresenta un’opportunità importante per Sala Consilina e per tutta la nostra comunità. Investire nella cultura significa investire nella qualità della vita, nelle relazioni tra le persone e nella capacità di un territorio di costruire nuove occasioni di crescita. Il progetto ha il merito di proporre una visione ampia, che non si limita agli eventi, ma punta a rendere la cultura sempre più accessibile e a valorizzare il patrimonio di spazi, energie e competenze presenti nella nostra città. Adesso l’obiettivo è trasformare questo risultato in occasioni concrete di partecipazione per i cittadini“.

Soddisfatta l’assessora Josefhmari Biscotti: “Sono particolarmente felice di questo risultato perché CULTURA VICINA nasce da una convinzione in cui credo profondamente: la cultura non deve essere un’opportunità riservata a chi già la frequenta, ma un’esperienza alla quale tutti possano sentirsi invitati. Desidero che questo progetto sia un’occasione per avvicinare generazioni diverse, far emergere le storie della nostra comunità e creare un rapporto nuovo tra cittadini, artisti e territorio. Il finanziamento è un traguardo importante, ma soprattutto è la possibilità di dare concretezza a questa idea: più persone dentro la cultura”. Il progetto prevede una programmazione articolata che coinvolgerà il Polo Culturale Cappuccini, con il Teatro Scarpetta, l’Auditorium, la Biblioteca, l’Archivio, il Museo e l’arena esterna, insieme a Palazzo del Vecchio, Palazzo Fiordalisi, al Centro Sociale Pino Paladino, alla piazza, alla Villa Comunale e ad altri spazi del territorio.

Accanto agli spettacoli teatrali, musicali e di danza, sono previste azioni innovative di avvicinamento alla cultura, tra cui “Cultura a domicilio”, con piccoli interventi rivolti a persone che difficilmente partecipano agli eventi; “Cultura in 20 minuti”, con brevi esperienze artistiche nei luoghi della vita quotidiana; “Prova un’arte”, con laboratori dedicati alla sperimentazione di differenti linguaggi; e la “Biblioteca Vivente”, nella quale le persone diventano protagoniste e narratrici delle proprie storie. Il progetto intende inoltre coinvolgere artisti in percorsi di creatività contemporanea, raccolta di testimonianze e produzione culturale legata all’identità e alla vita della città. “CULTURA VICINA – La cultura ti viene incontro” vuole essere, in definitiva, un invito a ripensare il rapporto tra cultura e cittadini: non aspettare soltanto che le persone entrino nei luoghi culturali, ma andare loro incontro, ascoltarle e offrire nuove occasioni per partecipare. Perché una comunità culturalmente viva non è soltanto quella che organizza eventi, ma quella che riesce a coinvolgere sempre più persone nella propria vita culturale.


