L’estate di Monte San Giacomo si conclude con un appuntamento di profondo significato civile e culturale. L’Amministrazione comunale ha scelto di chiudere il cartellone estivo con un evento dedicato alla memoria, alla verità e all’impegno contro le mafie. Sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 18:00, Palazzo Marone ospiterà l’iniziativa dal titolo “Le parole che resistono contro il silenzio – Mafie, Europa e Comunicazione”. Un titolo che è già un programma, un manifesto di intenti che unisce parola, musica e ricordo per costruire le fondamenta del futuro.
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali di Aldo Manno, assessore del Comune di Monte San Giacomo, della sindaca Angela D’Alto e di Patrizia Pagano, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo G. Falcone. A moderare i lavori saranno i giornalisti Geppino D’Amico e Antonio Sica, che guideranno il pubblico attraverso due sessioni di conversazione intensa e necessaria.
La prima sessione, intitolata “Comunicare la verità”, vedrà protagonista Paolo Borrometi, presidente di Articolo 21 e giornalista sotto scorta per le sue inchieste sul crimine organizzato. La seconda sessione, “Europa e cittadinanza”, ospiterà invece Sandro Ruotolo, anch’egli giornalista minacciato dalla mafia e costretto a vivere sotto protezione. Due testimoni diretti, due voci che hanno fatto della ricerca della verità una ragione di vita, pronti a raccontare la loro esperienza in un dialogo intimo e senza filtri.

PAOLO BORROMETI 
SANDRO RUOTOLO
L’evento non sarà solo parola, ma anche emozione e arte. Durante le sessioni sono previsti intermezzi musicali e letture sceniche, momenti di pausa che arricchiranno il racconto e lo renderanno ancora più coinvolgente. La terza e ultima parte della serata sarà dedicata al ricordo di Gianfranco Izzo, cittadino onorario di Monte San Giacomo e procuratore originario del luogo. Interverranno Pietro Nicodemo e Gerardo Marotta per l’associazione Libertas “Antonio Nicodemo”, che consegnerà un premio alla memoria. Un omaggio doveroso a una figura che ha rappresentato un esempio di rettitudine e servizio allo Stato.
Con questa iniziativa, Monte San Giacomo dimostra che la cultura della legalità non è un’astrazione, ma un impegno concreto e quotidiano. L’invito è rivolto a tutti, perché la lotta alla mafia si vince solo insieme, con la conoscenza, la partecipazione e la memoria. Appuntamento a sabato 12 settembre a Palazzo Marone, per ascoltare, ricordare e costruire.

locandina evento: LE PAROLE CHE RESISTONO CONTRO IL SILENZIO


