Search

Ospedale di Polla: dalle comunità degli Alburni un importante dono al reparto cardiologia

Di Geppino D’Amico

E’ stato consegnato ieri all’Ospedale Luigi Curto di Polla un apparecchio di nuova generazione destinato all’Unità Operativa Complessa di Cardiologia-Utic diretta dal dottore Silvio Saponara. Sarà utilizzato nell’ambito della elettrostimolazione. A donarlo sono stati tre piccoli comuni del territorio degli Alburni, Corleto Monforte, Ottati e Sant’Angelo a Fasanella con le rispettive parrocchie. L’acquisto è stato effettuato  con i proventi delle manifestazioni natalizie organizzate dai sindaci dei tre Comuni (Elio Guadagno di Ottati, Filippo Ferraro di Corleto Monforte e Bruno Tierno di Sant’Angelo a Fasanella, assente ieri perché impegnato nel raduno degli Arbitri di calcio, recentemente è stato promosso tra gli arbitri che dirigeranno gare professionistiche) con la collaborazione del parroco Don Mimmo Rossi.

Proprio la provenienza del dono assume un significato particolare. Come ha spiegato il dottore Guido Citro che ha preso in consegna l’apparecchio “La donazione di questo apparecchio medicale di nuova generazione rappresenta un’evoluzione per la nostra UOC di cardiologia-UTIC e in particolare, nell’ambito della elettrostimolazione, apporterà una significativa riduzione della incidenza di complicanze come ematomi di tasca ed infezioni dei device in primis.

Ricordo che il nostro centro di elettrostimolazione, con notevoli sforzi logistici e di personale, ha avuto inizio a fine 2022 e ad oggi conta più di 400 impianti di PMK, ICD, CRT-D e CRT-P nonché i cosiddetti PMK leadless (senza cateteri). Ringrazio vivamente i comuni, i sindaci e le parrocchie coinvolti in questo evento di raccolta fondi per l’acquisto del diatermocoagulatore e soprattutto porgo un ringraziamento sincero a tutti i cittadini o meglio “concittadini” , essendo originario anche io di Corleto Monforte, che hanno contribuito alla realizzazione di tutto questo”.

A ricevere i sindaci ieri presso l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia-Utic erano presenti, oltre al dottore Citro, il direttore sanitario del Presidio Ospedaliero, Luigi Mandia, che ha illustrato le difficoltà che sta attraversando l’ospedale per carenza di personale, i cardiologi Lucia Di Napoli e Felice Mongiello, la caposala Rosa Campiglia e il cappellano don Tony Palma.

Non è la prima volta volta che l’ospedale di Polla riceve in dono apparecchiature medicali da parte del territorio a dimostrazione che amministratori e cittadini hanno a cuore l’ospedale che da oltre un secolo è un importante punto di riferimento non solo per i cittadini del Vallo di Diano ma anche per quelli dei territori vicini.

L’ospedale di Polla fu fondato nel 1905 grazie alla munificenza di un emigrato pollese, Luigi Curto, che aveva fatto fortuna in Argentina dove, peraltro, aveva contribuito alla fondazione dell’Ospedale Italiano di Buenos Aires, il più importante dell’America Latina. Era stato lo stesso fondatore a volere che l’ospedale di Polla venisse realizzato “nelle vicinanze dell’antica rotabile proprio perché potesse essere raggiunto facilmente”.  La successiva realizzazione dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria ha confermato la validità della scelta dettata da Luigi Curto.

Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close