Si è svolta ieri mattina, nell’affollato auditorium dell’Istituto Omnicomprensivo di Polla, la presentazione del volume “L’Italia, l’Europa e noi” della giornalista e scrittrice Ornella Trotta, edito da Guida Editori. Un incontro partecipato e ricco di spunti di riflessione che ha coinvolto studenti e docenti in un intenso dialogo sui temi dell’identità europea, del senso di appartenenza e del rapportotra dimensione locale e prospettiva globale. Ad introdurre i lavori è stata la dirigente scolastica Carmela Taglianetti, che ha sottolineato l’importanza di sentirsi europei senza rinunciare alla propria identità italiana e meridionale, evidenziando quanto la scuola debba contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, aperti al confronto e capaci di interpretare le sfide del presente.

A relazionare sul volume è stato il dottor Gerardo Rosania, già sindaco di Eboli, che ha approfondito i temi centrali della pubblicazione soffermandosi sul valore culturale e civile dell’Europa e sulla necessità di costruire una coscienza collettiva fondata sul dialogo, sulla memoria storica e sulla partecipazione democratica. Il libro di Ornella Trotta raccoglie dieci anni di editoriali pubblicati sul giornale cartaceo I Fatti, diretto dalla stessa autrice, e rappresenta un viaggio attraverso le trasformazioni sociali, politiche e culturali dell’Italia e dell’Europa contemporanea. Notevole è stata la partecipazione degli studenti, protagonisti di un confronto vivo e maturo con l’autrice.

Numerose le domande rivolte alla giornalista: dal perché sia importante oggi sentirsi europei, fino alla necessità, soprattutto per i giovani del Sud, di superare una visione esclusivamente locale o meridionale per aprirsi ad una dimensione europea e globale, senza però perdere il legame con le proprie radici. Per l’Istituto secondario di primo grado sono intervenuti, guidati dalla professoressa Milena Pucciarelli, gli studenti Carol Carimando, Elisa Cancro, Donato Pio Molinari, M.Alejandra Bovio, Angelica Cupersito, Marta Pappalardo, Marianna Pessolano, Ludovica Amodeo, Francesca Formisano, Vincenzo Mastroberti e Anthony Sibilia, che hanno contribuito con riflessioni e quesiti particolarmente apprezzati dai relatori.
Per l’istituto IPSSAS sono intervenuti, guidati dai docenti Paolo Lo Cascio e Lino Marcantuono, gli studenti Angelica Campiglia, Asia Casaluci, Antonio Dolce, Chiara Caggiano, Amina Hamil e Giuseppe Antonio Valente, che hanno animato il dibattito con domande e considerazioni sui temi dell’Europa, dell’identità culturale e del ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una cittadinanza sempre più consapevole e aperta al mondo.

Gli studenti hanno letto e commentato alcune pagine del volume. L’incontro si è trasformato così in un momento di autentica crescita culturale e civile, durante il quale il dialogo tra scuola, istituzioni e informazione ha offerto agli studenti strumenti di riflessione sul presente e sul futuro dell’Europa e delle nuove generazioni.



