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Estate 2026, la Certosa di Padula si apre ai grandi eventi tra cultura e spettacolo

La Certosa di San Lorenzo di Padula si prepara a diventare ancora una volta il centro della programmazione culturale estiva del Vallo di Diano. Nel corso della cerimonia di presentazione della nuova offerta dell’ecosistema culturale cittadino, svoltasi questa mattina nella Sala del Refettorio, è stato illustrato il calendario degli eventi che accompagneranno l’estate 2026, con appuntamenti dedicati alla musica, al teatro, alla danza e alla valorizzazione del patrimonio storico del complesso monumentale.

La nuova stagione dei servizi museali integrati prenderà ufficialmente il via il primo giugno grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Campania, il Comune di Padula e il Consorzio stabile Aion, formato da artem, Le Nuvole, Monaci digitali e Vivaticket, concessionario dei servizi di valorizzazione.

Ad aprire il programma sarà la rassegna “L’oltre. Danza, memoria e digitale nei luoghi di passaggio”, dedicata alla contaminazione tra arti performative e nuove tecnologie. Il 25 luglio andrà in scena “Pélerinage” di Micha van Hoecke con la compagnia Borderlinedanza, mentre il 26 luglio sarà la volta di “In to Reveal” di Francesco Annarumma, interpretato da ARB Dance Company.

Entrambe le serate saranno precedute da una visita guidata accompagnata da una performance coreutica e da un’esperienza immersiva in realtà virtuale dal titolo “Codice infinito: la danza dei monaci”, curata da Borderlinedanza e I Monaci digitali con la coreografia di Claudio Malangone. Attraverso l’utilizzo di visori virtuali, il pubblico potrà osservare una ricostruzione di alcuni elementi architettonici della biblioteca della Certosa proiettati negli spazi del giardino del Priore, alternando la percezione reale degli ambienti a quella digitale.

Nei giorni della rassegna sarà inoltre ospitata nel Refettorio la mostra fotografica “La vie d’artiste: Micha van Hoecke”, arricchita da una performance di danza di Miki Matsuse, moglie del coreografo e curatrice dell’allestimento.

Ampio spazio anche alla musica e agli spettacoli dal vivo con il cartellone del Certosa Village 2026. Il 29 luglio sarà protagonista Carolina Benvenga, volto noto di Rai YoYo, che porterà a Padula il suo “Summer Party”, appuntamento pensato per il pubblico dei più piccoli e delle famiglie. La giornata sarà accompagnata da artisti di strada, laboratori creativi, spettacoli itineranti e attività ludiche, insieme a un’area dedicata alla gastronomia del territorio e allo street food.

Il 30 luglio salirà sul palco Fiorella Mannoia con “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve”, unica data campana del tour dedicato ai trent’anni dell’album “Anime salve”, nato dalla collaborazione tra Fabrizio De André e Ivano Fossati. Un concerto che ripercorrerà alcune delle pagine più significative della canzone d’autore italiana.

Il 3 agosto spazio al teatro con Vincenzo Salemme e il suo “Lo spettacolo della mia vita”, un racconto costruito tra comicità, ironia e riflessioni sul quotidiano, nel segno della tradizione teatrale napoletana reinterpretata in chiave contemporanea.

Due giorni dopo, il 5 agosto, sarà la volta di Massimo Ranieri con “Tutti i sogni ancora in volo. E continuano a volare”, spettacolo che unirà musica, racconto e teatro attraverso uno dei protagonisti più rappresentativi della scena artistica italiana.

Tra gli appuntamenti in programma anche il Padula Mob Festival 2026, previsto per il 2 agosto. Nella cornice della Certosa si esibiranno i Modena City Ramblers, preceduti dalle performance di artisti emergenti, nel segno di una manifestazione che punta da anni a coniugare musica e inclusione sociale.

Chiuderà il calendario “Padula in Festa per Carlo V – La Frittata delle Mille Uova”, storica rievocazione in programma dall’8 al 10 agosto. La manifestazione, giunta alla ventinovesima edizione, ricorderà l’accoglienza tributata dai monaci certosini all’imperatore Carlo V dopo la vittoria nella Battaglia di Tunisi. Cortei storici, spettacoli rinascimentali e artisti di strada accompagneranno il tradizionale momento conclusivo della preparazione della “Frittata delle Mille Uova”, realizzata nella grande padella ricostruita dagli artigiani locali e condivisa simbolicamente con il pubblico.

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