Si è ufficialmente aperto oggi presso il campus di Fisciano dell’Università di Salerno il Meeting di Coordinamento per i Giochi Universitari Europei (EUG) 2026. L’appuntamento, che proseguirà anche domani, rappresenta una tappa fondamentale nell’avvicinamento alla grande kermesse sportiva continentale. Sono presenti 26 delegati provenienti da 16 nazioni europee, tra cui Croazia, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito e Turchia, insieme ai rappresentanti della European University Sports Association (EUSA), l’ente che regola i Giochi.

Università di Salerno, presentazione Giochi Universitari Europei (EUG) 2026
Il rettore Virgilio D’Antonio, ha accolto la delegazione EUSA guidata dal Presidente Haris Pavletic e dal Direttore Generale Matjaz Pecovnik. I lavori sono entrati nel vivo nell’edificio F4 del campus, con i saluti del delegato del rettore allo Sport Francesco Paolo Adorno e del presidente del CUS Salerno, Lorenzo Lentini. Il Comitato Salerno 2026 ha presentato alle delegazioni gli ultimi aggiornamenti sui preparativi, concentrandosi su infrastrutture, logistica, strutture ricettive e trasporti.
L’incontro rappresenta un’opportunità cruciale per condividere informazioni dettagliate sulle principali aree organizzative dell’ottava edizione dei Giochi, promossi sotto l’egida di EUSA. Il comitato organizzatore nazionale vede la collaborazione tra l’Ateneo, il CUS Salerno e ADISURC, con il sostegno di FederCusi e della Regione Campania.
A partire da domani, il programma prevede visite agli impianti sportivi dei campus Unisa e alle strutture territoriali che ospiteranno le competizioni, incluse le aree operative e gli spazi dedicati ad alloggi e catering. Questi sopralluoghi permetteranno ai partecipanti di acquisire una conoscenza diretta degli spazi e dei servizi destinati alle circa 4500 studentesse e studenti-atleti provenienti da tutta Europa, che si daranno appuntamento a Salerno dal 18 luglio al 1° agosto 2026.


