“Il malato al Centro dell’assistenza tra umanizzazione e personalizzazione delle cure”. Questo il tema del convegno che si terrà domenica 17 maggio (ore 17:00) presso la Biblioteca di Omignano Scalo per iniziativa del Comune di Omignano in collaborazione con le Associazioni F.A.V.O. e Progetto ANTHOS-Oncologia Narrativa. Al centro del confronto ci sarà, quindi, un tema fondamentale: il malato al centro dell’assistenza, tra umanizzazione e personalizzazione delle cure. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Raffaele Mondelli, interverranno medici, specialisti e professionisti del settore che saranno vita ad un confronto sulle varie branche legate all’oncologia (Vedi programma allegato).

Un’occasione importante per dimostrare vicinanza ai pazienti e alle famiglie. Infatti, nel corso del convegno ampio spazio sarà riservato alle testimonianze di pazienti, ex pazienti, caregiver, operatori sanitari e associazioni di volontariato: voci preziose per ricordare che la cura non è fatta solo di terapie, ma anche di ascolto, relazione, umanità e speranza. Un appuntamento che parla al territorio e alla comunità: perché nessuno deve sentirsi solo davanti alla malattia. La scelta della data del convegno non è stata dettata dal caso ma perché la terza domenica di maggio si celebra la “Giornata Nazionale del Malato Oncologico”, istituita con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19.01.2006, modificata con Direttiva del 5 marzo 2020 – G.U. 15.04.2010, Questa giornata, giunta alla XXI edizione, è dedicata ai malati, ai pazienti guariti e alle loro famiglie. Il tema prescelto per questa edizione focalizza l’attenzione su aspetti molto importanti della gestione del malato oncologico che va posto al centro del percorso di assistenza e curato nella sua unicità biologica ed emozionale”. In tutta Italia sono previste manifestazioni ed incontri promosse dalla F.A.V.O. (Federazione italiana delle Associazioni di volontariato in oncologia). Per la prima volta la manifestazione si svolge anche nel nostro territorio promossa dall’Amministrazione Comunale di Omignano e organizzata nell’ambito del Progetto Anthos di Oncologia narrativa e si terrà nella Biblioteca Comunale di Omignano Scalo con inizio alle h 17. Si articola in due momenti strettamente connessi con interventi da parte di medici ed operatori del settore sul tema della umanizzazione e personalizzazione delle cure e con testimonianze dirette di pazienti, ex pazienti, rappresentanti di associazioni di volontariato. L’obiettivo della giornata è celebrare la vita , promuovere i diritti dei malati oncologici, sottolineare l’importanza della prevenzione , evidenziare la necessità di percorsi di cura improntati alla multidisciplinarietà. L’invito è anche promuovere , attraverso idonee iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, l’attenzione e l’informazione sui problemi della persona malata e di quanti, familiari e operatori , sono coinvolti nella vicenda che vivono da vicino condividendone ansie, preoccupazioni, difficoltà . Desta comprensibile apprensione il fatto che ogni anno in Italia si ammalano di tumore circa 390.000 persone; ma deve essere motivo di fondata speranza la constatazione che negli ultimi anni, grazie ai progressi scientifici, sono in sensibile aumento i casi di guarigione e di sopravvivenza . Attualmente il 50% dei malati guarisce e dell’altro 50% una buona parte si cronicizza con o senza conseguenze invalidanti e riesce a vivere a lungo. I risultati della ricerca sperimentale, i progressi della diagnostica, della medicina e della chirurgia , le nuove terapie mostrano effetti positivi sul decorso della malattia e i vantaggi determinati dalle continue e innovative acquisizioni hanno cancellato l’ antica radicata convinzione della ineluttabilità di un esito infausto . Per questi motivi La Giornata Nazionale del Malato Oncologico vuole ricordare a tutti che oggi il cancro è una malattia in molti casi guaribile ed in molti altri curabile.


