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Emoglobinopatie, alla Vanvitelli screening gratuito per la diagnosi precoce: nel team anche la professoressa Maddalena Casale di Teggiano

Le emoglobinopatie sono tra le malattie ereditarie più diffuse al mondo. Si tratta di patologie legate a un difetto dell’emoglobina, la proteina presente nel sangue che ha il compito di trasportare l’ossigeno nell’organismo. La trasmissione avviene per via genetica: madre e padre possono essere portatori e trasmettere la condizione ai figli.

Per favorire una diagnosi precoce e garantire ai pazienti un percorso di cura tempestivo, il Dipartimento della donna, del bambino e di chirurgia generale e specialistica – Centro di ematologia e oncologia pediatrica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ha sviluppato Emocamp, un programma regionale integrato dedicato allo screening delle emoglobinopatie.

Il progetto punta a rafforzare la prevenzione attraverso una metodologia innovativa e non invasiva, applicata nei laboratori del Dipartimento, con ricadute concrete sulla salute pubblica. L’obiettivo è individuare precocemente eventuali anomalie dell’emoglobina, prevenire complicanze anche gravi e migliorare nel tempo il controllo della malattia.

Lo screening, completamente gratuito, viene effettuato con la tecnica Hplc attraverso un test semplice, rapido e indolore. È sufficiente una goccia di sangue prelevata dal dito per ottenere un’analisi efficace e accurata.

“L’approccio innovativo utilizzato nei nostri laboratori si traduce in applicazioni pratiche con un effetto sulle vite delle persone. Offre un nuovo orizzonte di speranza, migliorando notevolmente la qualità di vita dei pazienti”, sottolinea il professore Silverio Perrotta, direttore del Dipartimento della Donna, del Bambino e di Chirurgia Generale e Specialistica. “La strumentazione diagnostica per la diagnosi precoce delle emoglobinopatie si inserisce inoltre tra le azioni di Terza Missione delle Università: attraverso il trasferimento tecnologico delle nostre competenze e della ricerca scientifica, il nostro Ateneo riesce ad interagire e a connettersi con le comunità e le imprese, sostenendo non solo il diritto alla salute dei cittadini, ma anche generando crescita economica e sociale”.

Da tempo il Dipartimento è impegnato anche in un’attività di sensibilizzazione per diffondere la cultura della prevenzione e della conoscenza delle emoglobinopatie. Ogni giovedì, dalle 14 alle 16, presso il Laboratorio di Ematologia e Oncologia Pediatrica della Clinica Pediatrica di via Luigi De Crecchio, a Napoli, è possibile sottoporsi gratuitamente allo screening senza necessità di prenotazione. Il test è rivolto ad adulti e bambini di tutte le età.

Nel team del Dipartimento diretto dal professore Perrotta opera anche la professoressa Maddalena Casale, originaria di Teggiano, impegnata nelle attività cliniche e scientifiche del Centro di ematologia e oncologia pediatrica della Vanvitelli.

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1 comment

  1. La prof.Casale è la moglie di Corrado Matera, consigliere regionale? Entrambi sono stati miei alunni al Liceo classico di Sala Consilina,mi piacerebbe saperlo.Grazie

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