di Elia Rinaldi
L’organizzazione di volontariato Qua la Zampa Effe, impegnata nella lotta contro il randagismo nel Vallo di Diano, ha denunciato un nuovo incremento di abbandoni di cani nella zona. Solo negli ultimi tre giorni, i cittadini hanno segnalato all’associazione la presenza di 15 cuccioli in strada, due dei quali purtroppo già deceduti.
Di fronte a questa emergenza, l’organizzazione torna a sollevare interrogativi sulla mancata applicazione dell’obbligo di microchippatura e sulla carenza di campagne di sterilizzazione. Il randagismo non è solo un problema animale, ma una questione che riguarda la società, il territorio e la spesa pubblica.
Molti cani continuano a essere ceduti senza microchip, favorendo così il fenomeno dell’abbandono. Qua la Zampa Effe sottolinea la necessità di un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni: i Comuni dovrebbero esercitare un controllo più rigoroso, l’ASL garantire un servizio efficiente di cattura e sterilizzazione, mentre i cittadini devono assumersi la responsabilità delle proprie azioni.














