Si è conclusa la missione istituzionale dell’Università degli Studi di Salerno in Perù, svoltasi dal 2 al 12 ottobre, con l’obiettivo di consolidare i rapporti con le università locali e ampliare la rete di accordi internazionali dell’Ateneo in Sud America. Dieci giorni di incontri e confronti dedicati alla cooperazione scientifica, alla mobilità internazionale e allo sviluppo di nuove iniziative condivise.

La delegazione dell’Università di Salerno era composta da Francesco Fasolino, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Mariarosaria Colucciello, delegata del Rettore alle Politiche di Mobilità Internazionale, Valeria Giordano, delegata del Rettore alle Pari Opportunità, Christian Esposito, referente del Rettore per gli Accordi Internazionali e la Cooperazione, e Graziano Palamara, direttore del Laboratorio Interdisciplinare per gli Studi Euro-Latinoamericani del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione.

La prima tappa del viaggio è stata Lima, dove, dal 2 al 5 ottobre, i rappresentanti dell’Ateneo hanno incontrato i referenti della Universidad Peruana de Las Américas per discutere la definizione di un nuovo accordo di collaborazione. La delegazione è stata successivamente accolta dalla Universidad Nacional Mayor de San Marcos, la più antica università delle Americhe. Al centro del confronto, le questioni legate al rapporto tra intelligenza artificiale e diritto, ambito nel quale sono state individuate possibili prospettive di collaborazione scientifica.

Dal 6 all’11 ottobre la missione è proseguita a Trujillo, nel nord del Paese, presso la Universidad Nacional de Trujillo. Qui si sono svolti diversi incontri istituzionali con il rettore, i decani e i delegati dell’università, finalizzati alla definizione di un accordo quadro di cooperazione tra i due atenei.
I lavori si sono inseriti nel programma dell’XI Foro ORSALC-UNESCO, dedicato alla responsabilità sociale e territoriale delle università in America Latina e nei Caraibi. In questa occasione, l’Università di Salerno ha presentato i propri progetti strategici, partecipando al confronto sul ruolo degli atenei nei processi di sviluppo dei territori e nelle relazioni con le comunità di riferimento.

La tappa di Trujillo è stata caratterizzata anche dalla partecipazione della delegazione salernitana alle celebrazioni per il 195° anniversario della fondazione della Universidad Nacional de Trujillo. Invitati come ospiti d’onore, i rappresentanti di UniSA hanno preso parte alla cerimonia commemorativa e alla sfilata nel centro cittadino, portando lo stendardo universitario insieme alle principali autorità politiche e sociali.
La missione in Perù si inserisce nel percorso di internazionalizzazione dell’Università di Salerno, con particolare attenzione al rafforzamento dei rapporti accademici con il Sud America. Gli incontri avviati a Lima e Trujillo pongono le basi per nuove forme di collaborazione nella ricerca e nella formazione, confermando l’importanza del dialogo tra istituzioni universitarie per lo sviluppo di progetti comuni.


