Venerdì 9 ottobre, alle 18.30, la sala conferenze del Palazzo Civico delle Arti di Agropoli ospiterà Gabriel Zuchtriegel, direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, per la presentazione del suo ultimo libro, Quando gli dèi lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei, pubblicato da Feltrinelli.

L’appuntamento fa parte del nuovo ciclo di conferenze promosso dal Museo Archeologico cittadino e curato dal Comitato Tecnico Scientifico. Al centro dell’incontro ci sarà l’opera di Zuchtriegel, un saggio storico e archeologico che conduce il lettore a Pompei nell’estate del 79 d.C., nei giorni che precedettero la devastante eruzione del Vesuvio.
La presenza ad Agropoli del direttore del Parco Archeologico di Pompei rappresenta anche un’occasione per mettere in relazione realtà culturali diverse ma profondamente legate alla storia della Campania. L’iniziativa nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra il patrimonio archeologico del Cilento e i grandi poli culturali della regione, valorizzando al tempo stesso il ruolo del Museo Archeologico di Agropoli.
A portare i saluti istituzionali saranno il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi, il consigliere comunale delegato alla Cultura Francesco Crispino e Fabio Astone, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Museo Archeologico. L’introduzione dei lavori sarà affidata a Fernando La Greca, già docente di Storia romana presso l’Università degli Studi di Salerno. A moderare l’incontro sarà invece l’archeologo Salvatore Ciro Nappo.
Nato in Germania nel 1981 e naturalizzato italiano, Zuchtriegel ha costruito gran parte del proprio percorso professionale tra ricerca, università e attività di tutela del patrimonio archeologico. Dopo il dottorato in Archeologia Classica conseguito a Bonn e diverse esperienze di ricerca e insegnamento, dal 2015 al 2021 ha diretto il Parco Archeologico di Paestum e Velia.
Dal febbraio 2021 è alla guida del Parco Archeologico di Pompei, dove coordina attività di scavo e conservazione e progetti legati all’innovazione digitale. Accanto al lavoro istituzionale, ha sviluppato una significativa attività di divulgazione, pubblicando saggi e articoli accademici e dedicandosi alla comunicazione del patrimonio archeologico a un pubblico più ampio.
L’incontro di Agropoli sarà dunque un’occasione per parlare di Pompei attraverso lo sguardo di chi oggi ne guida uno dei più importanti siti archeologici al mondo, ma anche per riflettere sul valore della conoscenza e della tutela del patrimonio storico.
«Ospitare ad Agropoli una figura di spicco mondiale come il direttore Gabriel Zuchtriegel testimonia la crescita culturale della città», sottolinea il sindaco Roberto Mutalipassi. «Questa iniziativa, promossa dal Comitato Tecnico Scientifico coordinato da Fabio Astone, dimostra la volontà di collocare il nostro Museo Archeologico al centro di dibattiti culturali di altissimo profilo scientifico».
Sulla stessa linea il consigliere comunale delegato alla Cultura Francesco Crispino, che evidenzia il valore dell’iniziativa anche in relazione al patrimonio custodito ad Agropoli. «Con queste occasioni culturali di grande spessore possiamo riuscire anche a valorizzare e far conoscere sempre di più i reperti del nostro passato, un patrimonio identitario inestimabile, dalle ancore di età greca e romana alle testimonianze lucane».


