Lo scrittore, poeta e saggista Elio Pecora, originario di Sant’Arsenio, ha manifestato la volontà di donare al Comune una parte della sua produzione, compresi diversi lavori nati proprio durante i soggiorni estivi trascorsi nel paese d’origine.

L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Donato Pica, ha deciso di raccogliere la proposta e di individuare uno spazio dove custodire e rendere fruibili le opere. La scelta è ricaduta sul Borgo Serrone e, in particolare, sull’Aula Multimediale, uno degli ambienti recentemente ristrutturati e arredati.
Lo spazio sarà chiamato “Stanza di Elio Pecora”. Un luogo che potrà ospitare le opere dello scrittore e diventare, nel tempo, un punto di riferimento per chi vorrà conoscere più da vicino il suo lavoro. L’idea è quella di renderlo accessibile a studiosi, giovani, ricercatori e appassionati di letteratura.
Nella scelta della sede ha avuto un ruolo anche Carla Coiro, componente della Commissione Comunale per le cittadinanze onorarie e le benemerenze. Il Borgo Serrone è stato individuato anche per il particolare legame che Pecora ha con questo luogo di Sant’Arsenio.
Nato nel paese valdianese nel 1936, Elio Pecora vive a Roma dal 1966. Nel corso della sua lunga attività letteraria ha pubblicato raccolte di poesie, racconti, romanzi e saggi critici, oltre a testi teatrali e poesie per bambini. Ha curato antologie di poesia italiana contemporanea e ha diretto la rivista internazionale “Poeti e Poesia” fino a giugno 2024.
Ha collaborato con numerosi quotidiani, settimanali e riviste, tra cui La Voce Repubblicana, La Stampa-Tuttolibri, Il Mattino, La Repubblica-Mercurio, Reporter, L’Espresso, Tempo Illustrato, Wimbledon, Strumenti critici e Belfagor, occupandosi di critica letteraria. Ha inoltre collaborato con il secondo e il terzo programma della Rai.
La sua produzione attraversa più di cinquant’anni di scrittura e comprende poesia, narrativa, saggistica e teatro. Un percorso nel quale hanno trovato spazio temi come la memoria, il tempo e l’identità, insieme a una particolare attenzione alla parola e alla tradizione letteraria italiana.
Adesso una parte di questo percorso sarà raccolta a Sant’Arsenio, nel paese dove Pecora è nato e al quale ha continuato a essere legato anche attraverso la sua attività letteraria.


