Di Antonio Sica

Torna “Confesercenti Informa”, il format realizzato da Confesercenti Vallo di Diano in collaborazione con Vallo Più, nato per offrire a cittadini, imprenditori e professionisti un’informazione semplice e concreta sulle principali opportunità e novità che riguardano il mondo delle imprese e del lavoro.
In questa nuova puntata, sotto i riflettori della presidente di Confesercenti Vallo di Diano, Maria Antonietta Aquino, c’è una nuova e importante opportunità per il tessuto imprenditoriale: l’Iperammortamento 2026.
Si tratta di una misura che raccoglie il testimone dei precedenti strumenti legati ai programmi Transizione 4.0 e Transizione 5.0.
Dal 12 giugno 2026 è operativa sul portale del GSE – Gestore dei Servizi Energetici la piattaforma attraverso la quale le imprese possono procedere alla prenotazione delle agevolazioni previste dal nuovo strumento. Il GSE è la società pubblica che, tra le proprie attività, gestisce i meccanismi e le procedure collegati a numerose misure di incentivazione e, nel caso dell’Iperammortamento, la piattaforma telematica attraverso la quale vengono presentate le comunicazioni necessarie per accedere al beneficio.
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“L’Iperammortamento –spiega Maria Antonietta Aquino– sostituisce i precedenti strumenti Industria 4.0 e Transizione 5.0 relativamente alle agevolazioni previste per determinati investimenti. L’incentivo è rivolto alle imprese che realizzano investimenti aventi le caratteristiche richieste dalla normativa”.
La novità più significativa riguarda proprio il meccanismo dell’agevolazione. Non si tratta più, infatti, di un credito d’imposta come avveniva con i precedenti strumenti, ma di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni, che consente all’impresa di beneficiare di maggiori deduzioni attraverso le quote di ammortamento o, nei casi previsti, i canoni di locazione finanziaria. La misura interessa gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e prevede percentuali differenziate in relazione all’entità dell’investimento: la maggiorazione arriva al 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, è pari al 100% per la quota superiore a 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro e al 50% per quella superiore a 10 milioni e fino a 20 milioni di euro. Possono accedere alla misura, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa, le imprese residenti nel territorio dello Stato e le stabili organizzazioni in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico e dalla dimensione.

Un passaggio fondamentale riguarda naturalmente la procedura da seguire. Le imprese devono utilizzare l’apposita piattaforma telematica del GSE per trasmettere le comunicazioni e la documentazione previste nelle diverse fasi dell’investimento. “La prima cosa da fare –sottolinea la Aquino– è presentare la richiesta preventiva al GSE. Dopo la validazione bisogna procedere con le successive comunicazioni e con la documentazione richiesta, fino alla fase di completamento dell’investimento, alla quale devono essere collegate una perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato e una certificazione contabile relativa agli investimenti effettuati”. La procedura prevede infatti prenotazione, avanzamento e completamento dell’investimento, con l’indicazione dei dati relativi ai beni acquistati e delle informazioni richieste dalla normativa. L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere comprovate attraverso la prevista perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile.

Si tratta dunque di uno strumento che può rappresentare un’opportunità significativa soprattutto per quelle aziende che intendono investire nell’innovazione tecnologica, nella digitalizzazione dei processi produttivi e nell’efficientamento energetico, favorendo il rinnovamento e la competitività del sistema produttivo. “È un importante incentivo -ribadisce la presidente di Confesercenti Vallo di Diano– che parte dal 2026 e riguarda investimenti fino al 2028. Sostituisce il vecchio credito d’imposta e, per alcuni aspetti, può risultare migliorativo per le agevolazioni riconosciute alle nostre imprese”.
Proprio per la complessità delle procedure e per la necessità di verificare preventivamente requisiti e caratteristiche degli investimenti, Confesercenti Vallo di Diano mette a disposizione delle imprese del territorio la propria attività di informazione e consulenza. “Noi di Confesercenti –conclude Maria Antonietta Aquino– lavoriamo ormai da tempo sulle misure legate a Industria 4.0 e siamo quindi pronti a fornire informazioni e soprattutto consulenza a tutte le imprese che vogliono conoscere meglio le opportunità offerte dall’Iperammortamento”.
Per informazioni è possibile contattare Confesercenti Vallo di Diano al numero 0975 527277, scrivere all’indirizzo e-mail servizi@impresealcentro.it oppure rivolgersi direttamente agli uffici dell’associazione, in Via San Sebastiano a Sala Consilina (SA), affianco alla Banca Monte Pruno.


