
Il Direttore Generale della ASL Salerno, Gennaro Sosto, ha presentato presso l’Ospedale di Sant’Arsenio il nuovo Servizio di Radiologia Territoriale, l’Ospedale di Comunità e la Casa di Comunità. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio; Luigi Mandia, Direttore Sanitario del Distretto Sanitario 72; e Andrea Manto, Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell’ASL. Presenti anche i consiglieri regionali Corrado Matera e Franco Picarone, il Direttore Amministrativo del Presidio Ospedaliero di Polla e del Distretto di Sala Consilina Antonino Di Domenico, il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Vittorio Esposito con il vice Antonio Pagliarulo, il presidente del Piano di Zona S10 e sindaco di Teggiano Michele Di Candia, i sindaci di Polla (Massimo Loviso) e Petina (Mimmo D’Amato), il cappellano del Presidio don Tony Palma, il parroco di Sant’Arsenio don Martino Romano e numerosi operatori. Presenti anche il Capitano Veronica Pastori, Comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, e il Maresciallo Angelo Solimeno, comandante della Stazione Carabinieri di Polla. (Le foto dell’inaugurazione sono di Gianluigi Casella)
Dopo la visita ai locali che ospitano un servizio di ultima generazione con strumentazioni all’avanguardia, il Direttore Generale Gennaro Sosto ha incontrato sindaci e operatori nell’aula magna del presidio. A coordinare gli interventi è stato il giornalista Giuseppe D’Amico.
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Legittima la soddisfazione del sindaco Donato Pica, che ha rivolto un indirizzo di benvenuto al Direttore Generale della ASL. “Ho motivo di ritenere –ha evidenziato il primo cittadino– che le inaugurazioni non rappresentino un punto di arrivo, ma di partenza verso l’attivazione di nuovi servizi. Volevamo realizzare una sorta di ospedale del territorio. Nonostante le difficoltà, la sinergia istituzionale ha funzionato, grazie al raccordo tra Regione, ASL e istituzioni locali”. Pica ha ricordato anche il contributo offerto dalla Comunità Montana. “In tempi brevissimi -ha aggiunto- cercheremo di riempire questo progetto di ulteriori contenuti. Abbiamo bisogno di un ulteriore sforzo perché si apre una nuova sfida che parte con moderato ottimismo. Abbiamo la fortuna di avere al vertice dell’ASL una persona di spessore, per cui l’auspicio è che si possano realizzare sempre più obiettivi utili per migliorare la sanità del territorio”. Il sindaco ha inoltre confermato che il nuovo servizio entrerà in funzione il 1° settembre, inizialmente cinque giorni a settimana, con orario 8.00-20.00, grazie alla presenza di un medico radiologo supportato da un tecnico di radiologia. Il personale del Presidio Ospedaliero “Curto” di Polla integrerà quello del Distretto. Pica ha infine ricordato le altre eccellenze già presenti nel presidio, come l’Hospice, Terra Futura, diretta dal dottore Aniello Baselice, unica realtà del Sud dedicata alla doppia diagnosi, attiva da anni nel trattamento delle dipendenze da alcol e gioco d’azzardo, e il Centro di Terapia Fisica, diretto dalla dottoressa Paola Trovato.


Soddisfatto anche il Direttore Generale della ASL Salerno, Gennaro Sosto. “Oggi a Sant’Arsenio –ha sottolineato– si realizza uno dei primi Ospedali di Comunità in Italia, che acquista un valore straordinario se consideriamo le difficoltà di un territorio come questo, in cui la cura della persona diventa una missione ancora più impegnativa. Ringrazio la Regione Campania che ha reso possibile questo risultato con un percorso che non va sottovalutato. Dobbiamo superare il concetto di integrazione e parlare di un servizio unico. Quando siamo partiti, qualche anno fa, lo scopo era quello di realizzare una realtà territoriale multidisciplinare in grado di offrire servizi diversi. L’obiettivo collegato alla Radiologia è quello di rendere il servizio operativo sette giorni su sette”. Riprendendo quanto anticipato dal sindaco Pica, Sosto ha inoltre evidenziato l’eccellenza dei servizi già presenti nel presidio di Sant’Arsenio: “Il servizio per la doppia diagnosi diretto dal dottore Aniello Baselice è un fiore all’occhiello unico nel Sud. Continuare a curare gli acuti nell’ospedale di Polla, delocalizzando altri servizi essenziali presso l’Ospedale di Comunità e in punti del territorio più vicini ai cittadini, è al centro del programma dell’Azienda Sanitaria”.

Fiducia nel futuro è stata espressa anche dal Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Polla, Luigi Mandia, che ha evidenziato l’importanza della nuova rete tra Presidio Ospedaliero e Ospedale di Comunità. “Abbiamo ottimi reparti anche a Polla –ha affermato Mandia– e all’ospedale Luigi Curto arrivano persone anche da altre zone, perfino da Salerno, perché abbiamo tanti reparti di qualità. Ma chi ci aiuta davvero sono le risorse umane e andremo avanti così per il bene di tutta la comunità”.
Da parte sua, il Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, Andrea Manto, ha illustrato le caratteristiche tecniche del nuovo servizio di Radiologia, definendolo una struttura all’avanguardia nata dalla stretta integrazione tra ospedale e territorio. “Qui saranno effettuati tutti gli screening –ha spiegato– che attualmente vengono svolti nell’ospedale di Polla, e tutte quelle prestazioni che non devono necessariamente essere eseguite in un ospedale saranno effettuate qui. Abbiamo puntato su questo territorio perché la struttura era già disponibile e l’obiettivo è utilizzare al massimo le apparecchiature di cui l’abbiamo dotata, perché non possiamo più permetterci di sprecare risorse”.

Al termine dell’incontro, rispondendo ai giornalisti sulla richiesta di potenziamento del Servizio di Oncologia del Presidio Ospedaliero di Polla, il Direttore Generale Gennaro Sosto ha assicurato nuovi interventi. “Prima di parlare del potenziamento che realizzeremo –ha precisato– devo ricordare qual era la situazione fino a poco tempo fa. Se oggi la gente si rivolge a noi con fiducia è un segnale molto importante. Potenzieremo il servizio per evitare che i pazienti debbano rivolgersi ad altre strutture per questo tipo di cure”.
Con la stampa ha parlato anche il presidente della II Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Campania, Corrado Matera, che ha ripercorso le tappe dell’intervento: “Questo progetto –ha ricordato Matera– è iniziato con la Giunta De Luca ed è stato rallentato dalla pandemia. Averlo ripreso e portato a termine va a merito del Direttore Generale Gennaro Sosto, del sindaco Donato Pica e di quanti hanno lavorato, sia a Salerno che nel Vallo di Diano, per raggiungere questo importante risultato”.
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