Accompagnare la trasformazione tecnologica coniugando innovazione, valorizzazione delle competenze e tutela del lavoro. Questo l’obiettivo dell’accordo dedicato alla gestione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali che Enel ha firmato con le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil.

Si tratta di un’intesa altamente innovativa che fa da apripista nel settore dell’energia e colloca Enel tra le aziende con il più avanzato modello di relazioni industriali. L’intesa, infatti, pone al centro le persone nei processi di trasformazione tecnologica, favorendo il dialogo sociale e individuando strumenti concreti per promuovere un’adozione dell’IA responsabile, sostenibile, inclusiva e rispettosa dei diritti, non solo in azienda ma anche nelle imprese fornitrici.
Nell’accordo in particolare si ribadisce il principio di integrazione e di non sostituzione del lavoro umano con l’IA e si prevede la tutela individuale e collettiva del lavoratore, stabilendo che le decisioni che hanno impatto sul rapporto di lavoro rimangano sotto il controllo umano.
Tra i punti qualificanti dell’intesa spicca il rafforzamento delle relazioni industriali per governare al meglio la transizione digitale e la centralità della formazione.
L’accordo sull’AI rappresenta un elemento di forte innovazione nel panorama di settore poiché consente al Gruppo di assumere una posizione proattiva e di leadership nel governo della transizione digitale ed energetica, promuovendo anche lungo la filiera dei fornitori principi di utilizzo responsabile dell’AI, con particolare riferimento a reskilling, occupabilità di lungo periodo e sostenibilità sociale della trasformazione tecnologica.


