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Sala Consilina: stasera una fiaccolata per il Venezuela

La comunità diocesana di Teggiano-Policastro si stringe attorno al popolo venezuelano e alla folta comunità italo-venezuelana locale profondamente colpita e addolorata dai due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che il 24 giugno scorso hanno colpito, a pochi secondi di distanza, il nord del Venezuela, con epicentri localizzati nello stato di Yaracuy. Per questo motivo questa sera, 13 luglio 2026, alle ore 20:00, a Sala Consilina si terrà un’importante Veglia di preghiera, un momento di profonda riflessione e vicinanza spirituale e materiale verso un Paese che continua ad attraversare momenti di estrema difficoltà. L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Teggiano-Policastro in collaborazione con la Caritas diocesana, sarà presieduta da S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo della diocesi. L’evento si articolerà in tre momenti principali, pensati per favorire il raccoglimento e la partecipazione attiva della cittadinanza:

Alle ore 20:00 i partecipanti si ritroveranno presso il piazzale dell’ex Tribunale di Sala Consilina.

Successivamente dal piazzale partirà una fiaccolata silenziosa, un cammino di luce volto a richiamare l’attenzione sulle sofferenze del popolo venezuelano terremotato, che si snoderà per le vie cittadine fino a raggiungere la Chiesa della SS. Trinità.

All’interno della chiesa si terrà un momento di riflessione e preghiera comunitaria, guidato dal Vescovo De Luca.

La solidarietà non sarà solo spirituale. Durante lo svolgimento della veglia, la Caritas diocesana promuoverà infatti una raccolta fondi straordinaria a sostegno del popolo venezuelano. I contributi raccolti saranno destinati a progetti di prima necessità e supporto umanitario, gestiti attraverso i canali ufficiali per garantire un aiuto diretto e trasparente a chi ne ha più bisogno. L’invito alla partecipazione è esteso a tutte le parrocchie, alle associazioni del territorio e a tutti i cittadini che desiderano lanciare un forte messaggio di vicinanza e fraternità internazionale.

Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro

Intanto il bilancio delle vittime causate dal doppio terremoto in Venezuela continua a salire. Sono oltre 4.490 i morti, secondo l’ultimo rapporto pubblicato su Telegram. Secondo gli ultimi dati disponibili, il numero dei feriti rimane fermo a 16.740, mentre è di circa 32mila quello dei pazienti che sono stati curati negli ospedali. Sarebbero invece quasi 20mila le persone che stanno ricevendo assistenza in Venezuela attraverso 108 accampamenti provvisori sparsi. Più della meta del totale è assistita a La Guaira, la zona costiera più colpita dal sisma, mentre circa 6.400 a Caracas. Nel frattempo, la terra attorno lo stato sudamericano continua a tremare: dal 24 giugno si sono registrate 1.222 scosse di assestamento nel Paese, secondo i dati ufficiali.

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