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Sala Consilina, Banca Monte Pruno restituisce valore alla stori: al via restauro Pala Lignea chiesa Santo Stefano

di Umberto Mazzali

Un nuovo intervento a favore della tutela del patrimonio storico e artistico del territorio vede protagonista la Banca Monte Pruno. Presso la Sala Consiglio della Sede Amministrativa di Sant’Arsenio è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Banca Monte Pruno, la Fondazione Monte Pruno e la Parrocchia di Santo Stefano Protomartire di Sala Consilina per l’avvio del restauro della preziosa Pala lignea custodita nella chiesa parrocchiale.

da six: ANTONIO MASTRANDREA, MICHELE ALBANESE, DON DOMENICO SANTANGELO, CONO FEDERICO

L’opera, raffigurante la Madonna del Rosario e Santi e risalente agli ultimi decenni del XVI secolo, costituisce uno dei simboli più significativi della storia religiosa e culturale della comunità salese. La sua vicenda è particolarmente emblematica: trafugata negli anni Ottanta, è stata recuperata nel 2023 dai Carabinieri di Torino, consentendone il rientro nella sua sede originaria. Grazie all’accordo sottoscritto, sarà ora sottoposta a un accurato intervento conservativo che ne restituirà il pregio artistico, permettendo alla comunità di riappropriarsi di un bene dal profondo valore identitario.

Alla firma del protocollo erano presenti il presidente della Banca Monte Pruno e della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, il direttore generale della Banca Monte Pruno, Cono Federico, il direttore della Fondazione Monte Pruno e responsabile Area Executive della Banca Monte Pruno, Antonio Mastrandrea, e il parroco della Parrocchia di Santo Stefano Protomartire, don Domenico Santangelo.

da six: MICHELE ALBANESE, DON DOMENICO SANTANGELO, CONO FEDERICO

I vertici della Banca Monte Pruno hanno sottolineato come il sostegno al recupero del patrimonio culturale rappresenti una delle espressioni più autentiche della missione della banca: «Ogni comunità custodisce nella propria storia i valori che ne hanno costruito l’identità. Contribuire al recupero di un’opera così significativa significa preservare quella memoria e renderla nuovamente fruibile alle generazioni future. La Banca Monte Pruno continua ad essere vicina ai territori non solo attraverso il sostegno all’economia, ma anche promuovendo iniziative capaci di valorizzarne la cultura, la fede e le tradizioni. Questo intervento rappresenta un gesto concreto di attenzione verso Sala Consilina e verso un patrimonio che appartiene a tutti».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Parroco della Parrocchia di Santo Stefano Protomartire, don Domenico Santangelo: «È un momento di grande gioia per la nostra comunità. Restituire questa opera alla sua bellezza significa restituire una parte della nostra storia. Ringraziamo la Banca Monte Pruno e la Fondazione Monte Pruno che, con questo importante intervento, dimostrano ancora una volta una concreta vicinanza al territorio e contribuiscono alla costruzione del bene comune».

da six: ANTONIO MASTRANDREA, MICHELE ALBANESE, DON DOMENICO SANTANGELO, CONO FEDERICO
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